lunedì 12 dicembre 2011

Aiuto!Non riesco a dormire!!


Ultimamente molte persone mi hanno chiesto consigli per far fronte ad alcune difficoltà a pendere sonno. 

In effetti le ricerche dimostrano che, nel nostro paese, sono circa 12 milioni (Associazione Italiana Medicina del Sonno) le persone che soffrono di insonnia, circa il 14% degli italiani (dei quali il 33% ha più di 60 anni).  

Tali ricerche dimostrano anche che il sesso femminile sembra essere il più colpito dal disturbo.

Prima di descrivere l'insonnia credo sia importante definire il sonno stesso e la sua funzione.

Il Sonno è principalmente visto come pausa, come quiete, distacco dalle fatiche quotidiane e recupero di energia in funzione di una nuova giornata.
In realtà le onde elettriche cerebrali visibili attraverso l’elettroencefalogramma ci dimostrano che il sonno  è un momento di attività del nostro corpo e che lo stato di veglia in realtà continua, però in altro modo, mentre si dorme.


Il sonno si compone di quattro fasi che si ripetono varie volte durante la notte: due sono caratterizzate da un sonno leggero; le altre da un sonno più profondo ed è soprattutto da queste ultime che dipende la qualità del dormire; vi è poi una quinta fase molto importante chiamata "fase REM" (Rapid Eyes Movement, movimenti oculari rapidi) durante la quale le informazioni, le impressioni, gli avvenimenti del giorno precedente vengono ricapitolate, raccolte e ordinate dal cervello. E'una fase del sonno in cui si memorizza, si ordina e si impara selezionando le esperienze del giorno, immagazzinando le più importanti ed eliminando le altre.

Vi sono poi molte altre funzioni caratteristiche del dormire, per esempio l’apparato renale e il fegato eliminando le tossine più efficacemente di quando si è svegli; il sistema immunitario produce più anticorpi; il midollo osseo "fabbrica" globuli rossi in gran numero; l’ormone somatotropo (quello della crescita) viene secreto in quantità considerevoli ecc... 

Tenuto conto di tutto ciò possiamo evidenziare numerose conseguenze all'insonnia


gli insonni cronici lamentano una minore efficienza fisica, sentimenti negativi, tristezza, ansia, nervosismo e irritabilità, difficoltà a risolvere problemi e disturbi della memoria. 
Nel lavoro è presente un notevole calo a livello del rendimento (circa il 20 per cento) e della presenza sul luogo di lavoro (gli insonni arrivano a picchi di assenteismo di 10 volte superiori rispetto ai non insonni). 

Ci sono persone che dormono poche ore per notte ma non ne risentono, altre che dopo 8 ore di sonno si svegliano stanche. Perciò possiamo dire che la variabile "durata del sonno" non è utile per fare una diagnosi di insonnia. 
Il termine insonnia si può utilizzare per chiunque abbia difficoltà in qualsiasi momento del periodo del sonno, per chiunque abbia la sensazione soggettiva di non aver tratto sufficientemente riposo dal proprio sonno, perché non adeguatamente lungo o perché poco riposante.
L'insonnia si divide in 3 gruppi in base alla sua durata:  

  • insonnia transitoria: ha una durata di pochi giorni. Si presenta in persone che si trovano in una situazione di stress acuto fisiologico (come una malattia organica) o situazionale (cambiamento di fuso orario, luogo, letto, troppo caldo o freddo) o che ad esempio, siano preoccupati per eventi dell’indomani
  • insonnia breve: ha una durata di poche settimane. Si presenta in relazione a stress prolungati fisiologici (una malattia grave) o situazionale (un lutto)
  • insonnia di lunga durata: ha una durata di oltre un mese. È un tipo di insonnia che necessita di accertamenti. Spesso può essere causata da malattie organiche croniche. Altre volte è causata da abuso di sostanze come alcool o farmaci. Possono essere presenti dei disturbi psichici come depressione o disturbo ossessivo compulsivo. Può diventare cronica
Dividendo il periodo del sonno in 3 momenti, l'insonnia si può presentare nel periodo
  • iniziale: è l'insonnia di cui soffrono le persone che faticano ad addormentarsi. Queste persone possono passare anche molte ore a letto prima di prendere sonno
  • centrale: si presenta sottoforma di microrisvegli o sonno molto leggero nella parte centrale della notte. Può altresì essere presente un risveglio completo nel cuore della notte che implica comunque la possibilità di riprendere sonno nelle ultime ore
  • terminale: è l'insonnia di cui soffrono le persone che si svegliano nelle prime ore del mattino dopo 4-5 ore di sonno. Può essere collegata con la difficoltà a rimanere addormentati nelle ultime ore maggiormente caratterizzate da sonno REM rispetto alle prime ore caratterizzate da sonno delta. Spesso questa difficoltà è legata a stati di tensione 
L'insonnia può essere causata da diversi motivi. 
Escludendo le cause mediche, i disturbi legati al ciclo mestruale, la menopausa, l’alterazione del normale ciclo di attività-riposo che si verifica frequentemente nelle persone che volano da un continente all’altro (jet-lag) oppure che sono sottoposte a turnazione lavorativa, vari motivi ambientali come per esempio dormire in un letto nuovo, il caldo o il freddo ecc...
rimane da esaminare le possibili cause psicologiche, cioè come il tuo modo di vivere, di pensare, di comportarti possa disturbare le tue notti.

Generalizzando: l'insonnia iniziale, cioè la difficoltà ad addormentarsi, è più frequente in chi soffre di ansia, mentre l'insonnia terminale, cioè risveglio precoce, è più comune in chi soffre di depressione.

Spesso non si riesce a prender sonno perchè non ci si stacca dai pensieri della giornata e dal bisogno di programmare e tenere tutto sotto controllo. E' una modalità difensiva ma a volte è per noi controproducente.
Viviamo con la mente proiettata a quello che dovremo fare tra un’ora, un giorno, un mese, cerchiamo di prevedere tutto, calcoliamo ogni possibile rischio e pretendiamo di tutelarci da tutto.  
Questa modalità di pensiero, che è attiva per tutto il giorno in alcune persone, non si placa al momento di andare a dormire, e interferisce con il sonno. 
Indispensabile è prendere consapevolezza di questo modo di pensare. 
Sorveglia un po’ le tue preoccupazioni, così da accorgerti se cadi in un rimuginare inutile e ansiogeno.
Diventa consapevole di una cosa: tutto questo ti impedisce di vivere nel presente. Oltre al sonno, dunque, ti ruba anche gran parte della vita, perché il vero piacere, il vero assaporare le esperienze, sta nell’abbandonarsi al momento che scorre.
Ogni volta che senti la mente agitarsi per le preoccupazioni, fatti questa domanda: “cosa posso fare ora?”. Se c’è qualche azione pratica che ritieni opportuna, falla subito. 
Per es vuoi solo esaminare i problemi che sono all’orizzonte (lavorativi, familiari, o economici...)? 
Datti un tempo: dieci minuti, mezz’ora.... Poi basta. Se non sei soddisfatto, segnati in agenda un nuovo appuntamento–riflessione per il giorno dopo. E per il resto del tempo metti da parte il pensiero.

Altre persone hanno difficoltà ad addormentarsi perché sono al contrario troppo concentrate sul passato, vicino o lontano.  Spesso ci sono sensi di colpa, oppure rabbia
Anche in questo caso non si vive il presente, non si vive nel corpo, ma rintanati nella mente. 
E i pensieri e le emozioni impediscono quel sano scivolare nel rilassamento e nel sonno. 
Fai un esame di coscienza e dai uno Stop al rimuginio!
Se c’è qualche episodio che ti turba esaminalo un’ultima volta, valuta se c’è qualcosa che puoi fare: magari puoi chiedere scusa a qualcuno, se hai fatto uno sbaglio. Oppure puoi riparare in qualche modo. Forse puoi confidarti con un’altra persona. O perdonare un torto che hai subito.
Se riesci a individuare un’azione concreta che metta una fine a questo tormento (scrivere una lettera di scuse, fare una telefonata) meglio. Ma anche un’azione simbolica può servire. Puoi per esempio fare un brindisi con una persona amica: “Alla salute della mia ex! Le auguro ogni bene e la lascio andare”.

Ti capita di svegliarti durante la notte? Forse hai dei sogni che ti disturbano, o degli incubi di cui magari non sei del tutto cosciente.
In genere una intensa attività onirica è un buon segno, vuol dire che il tuo inconscio sta elaborando molto materiale.
Probabilmente di notte elabori emozioni profonde, ti poni domande su aspetti della tua vita che devono evolvere, ti confronti con tante cose.
Ma forse questa attività onirica è così intensa e arriva a svegliarti proprio perché di giorno tu non dai abbastanza spazio alle emozioni.
Può essere un periodo in cui hai tante difficoltà, ma di giorno non hai proprio il tempo di pensarci.
Ma se è una tua abitudine allontanare le emozioni, allora è ora di provare a cambiare atteggiamento. Puoi iniziare da piccole cose.
Inizia ad ascoltare un po’ di più quello che ti succede. Tieni un diario. Fai l’esercizio delle “pagine del mattino”: appena sveglio, scrivi tre pagine di getto, senza fermare la penna, a costo di scrivere sciocchezze o di ripetere le stesse cose. Scoprirai di sicuro qualcuno dei tuoi contenuti più profondi!
Un’altra possibilità è dedicare del di tempo a una forma d’arte: disegna, dipingi, danza liberamente.

Il problema è che hai un sonno leggerissimo dunque qualsiasi piccolo rumore o movimento ti fa sobbalzare? Spesso, però hai anche difficoltà ad addormentarti. In realtà senti il sonno che arriva, ma al momento di lasciarti andare è come se ti spaventassi, e riprendi a vigilare.
Non riesci a lasciare il controllo e a tuffarti nell’ignoto. Forse non te ne accorgi, ma sei ipercontrollato anche durante il giorno.
Ci sono teorie che dicono che questa condizione può essere dovuta a un rapporto difficile con tua madre, quando eri piccolo: non hai mai avuto la sensazione di poterti davvero rilassare. Questo atteggiamento di ipervigilanza è una strategia di difesa che ti ha permesso di sopravvivere; ringraziala, anche se ora ti provoca qualche difficoltà.
E’ probabile che la situazione migliori nei periodi in cui ti senti più sicuro, e peggiori nelle fasi della tua vita in cui sei più solo, ti senti esposto e vulnerabile.

Cerca di coltivare la confidenza in te stesso, e nella vita, ogni giorno che passa. 
La notte, quando stenti a rilassarti, tenta di dare un nome alle tue paure. Chiediti “sono davvero esposto a qualche pericolo?”: sentirai che sei al sicuro in casa tua, con la porta di casa ben chiusa, magari con una persona cara…
Domandati anche qual è il tuo rapporto con l’aggressività, e con il mondo degli istinti sessuali. 
Talvolta la paura di mollare il controllo segnala che si sta reprimendo qualcosa in queste aree.
Forse potresti iniziare a cercare un contatto con questi mondi che ti fanno paura, magari con una psicoterapia, o semplicemente con un ascolto attento delle tue emozioni.

Quali sono le cure possibili all'insonnia? 

Ritengo siano molto utili la psicoterapia, l'agopuntura, l'omeopatia e la fitoterapia (la cura con le erbe).
Attualmente le erbe più conosciute per la cura dell’insonnia sono le seguenti:
  • Passiflora. Ipnotica, antispasmodica, sedativa. Viene indicata nelle difficoltà a prendere sonno soprattutto in quelle persone ipersensibili tendenti alle rimuginazioni ed influenzabili dai cambiamenti.
  • Escoltzia. E' il papavero californiano, induce il sonno e riduce i risvegli precoci mattutini.
  • Biancospino. Equilibra l’apparato cardiovascolare (tachicardie) e rilassa i muscoli. Associata alla precedente è utile anche nei risvegli notturni.
  • Camomilla. Indicata per le persone irritabili e di umore instabile. Contrariamente a quanto si crede in assunzioni croniche può creare una sorta di intossicazione il cui effetto è l’ipereccitabilità ed ancora insonnia.
  • Tiglio. Molto utile nelle persone che tendono all’ipertensione arteriosa e che si svegliano di notte con sensazioni di fame
  • Avena: è nota per le sue proprietà calmanti. È utile in caso di stanchezza psicofisica, agitazione, disturbi del sonno.
  • Melissa: è nota per le sue proprietà calmanti, antispastiche e digestive. È utile nei casi di ansia, stress, nervosismo, ipereccitabilità, difficoltà ad addormentarsi, insonnia e dolori mestruali.
  • Valeriana: è nota per le sue proprietà sedative, spasmolitiche e calmanti. È utile in caso di insonnia, affaticamento psichico, ansia, stress, spasmi, crampi, disturbi mestruali e della menopausa. Migliora la qualità del sonno e svolge azione sedativa sul sistema nervoso centrale. 
  Poi ancora l'insonnia si può combattere con:
  • vitamine e altri elementi ( B6, PP, magnesio, calcio)
  • oligoelementi (sostanze minerali: manganese, cobalto, zinco, rame, litio)
  • aminoacidi e ormoni (melatonina, triptofano, serotonina)

Regole d'oro per dormire meglio:
  • Eliminare la carne dal pasto serale: nella carne è presente un aminoacido, la tirosina, che interviene come stimolante dei processi mentali. Il pasto serale dovrebbe essere vegetariano e ricco di amidi (pasta e riso). Insieme alle banane questi alimenti sono ricchi di un precursore della serotonina, sostanza che a livello cerebrale induce il sonno ed ha effetto sedativo
  • Imparare un metodo di rilassamento (training autogeno, yoga...) per diminuire la tensione muscolare
  • Per chi non ha problemi di allergia un bicchiere di latte caldo prima di coricarsi è un toccasana conosciuto fin dall’antichità
  • Una volta svegli è inutile girarsi e rigirarsi nel letto, meglio alzarsi e preparare una camomilla o una tisana. Se siete a letto da più di 30 minuti senza sonno, alzatevi. Le fasi del sonno durano circa 60-90 minuti; se avete “saltato” una fase dovete aspettarne un’altra. Fate qualcosa di tranquillo.
  • Andare a letto solo per dormire e quando si ha sonno. Altre attività come mangiare, leggere o guardare la televisione non devono essere fatte a letto. Non studiate o lavorate a letto. Non mangiate, non parlate al telefono, non usate il computer portatile a letto, evitate anche di guardare la TV a letto. Il letto deve essere un posto sacro. Il vostro cervello deve riconoscerlo come il luogo del riposo e nient’altro.
  • Limitare, nelle ore precedenti il sonno, attività che eccitano l’organismo come lo studio intenso o attività fisiche impegnative
  • Una tradizione dell’antico Egitto narra che la posizione notturna con la testa a Nord favorisce la fluidità della circolazione sanguigna. Esperimenti effettuati al Centro del sonno di Barkeley con l’uso di un letto girevole hanno dimostrato che quando la testa è a Nord la profondità del sonno è maggiore che negli altri orientamenti. Vale la pena dunque modificare in tal senso la posizione del letto
  • Evitare l’assunzione di sostanze stimolanti con il fine di aumentare “l’utilità” del giorno.
  • Girate la sveglia per non poter controllare le ore pensando al fatto di non dormire
  • Sviluppate l’abitudine di andare a letto allo stesso orario. Il cervello abituato si prepara poco prima dell'ora X.
  • Se avete la tendenza a non dormire di notte per poi dormire tutto il giorno c’è un’altra soluzione: svegliatevi sempre nella stessa ora di mattina senza cambiare anche se vedete che dormirete poco. Pian piano andrete a letto sempre prima
  • Create una routine: per esempio 2 ore prima di dormire mi faccio un bagno caldo con bollicine, poi leggo qualcosa, bevo il latte caldo, preparo il letto, metto il pigiama e dormo. Così il cervello si abituerà a delle azioni ripetitive e vi permetterà di addormentarvi più facilmente
  • Non bevete bevande alcoliche prima di dormire, anche se vi addormenterete vi sveglierete più volte. L’effetto contrario (del tutto benefico) lo avrà, per esempio, bere un po’ di vino durante la cena
  • Fate degli esercizi fisici o andate in palestra. La stanchezza mentale può causare insonnia, la stanchezza fisica piacevole ha l’effetto contrario. Evitate di fare gli esercizi poco prima di dormire, l’adrenalina non vi farà dormire. Potete fare qualcosa di tranquillo: stretching, pilates, yoga
  • Controllate la temperatura: non deve esserci ne troppo caldo ne troppo freddo, la stanza deve essere ben ventilata
  • Create una playlist nell'ipod che consiste di canzoni tranquille e attivate anche la funzione dell’interruttore automatico
  • Se avete qualche dolore e prendete le medicine prima di dormire assicuratevi che esse non contengano caffeina
  • Non litigate di sera



107 commenti:

  1. Grazie mille, mi è tornata la serenità. vado a dormire ora.
    Am

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    1. Prego...x così poco!! :)
      Mi piacerebbe sapere quale parte dell'articolo ti ha rasserenato.
      Ciao AM!

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    2. Salve ho provato ad utilizare o meglio provare i suoi consigli e la ringrazio di cuore,ma non sono riuscito lo stesso é ormai da tre settimane che non chiudo occhio é da quando sono stato lasciato dalla mia ragazza vado a letto e nn riesco a dormire la supplico mi dia una mano la mia email é gabriele.carbone.98@gmail.com grazie cordiali saluti Gabriele Carbone

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  2. Ciao Marilena, come consigli di affrontare il sonno per i lavoratori turnisti? Faccio tre tipi di turni: 06.00/14.15 - 14.00/22.15 - 22.15/06.15

    Ogni turno dura 3 giorni consecutivi...interrotti da 1, 2, 3 riposi in base al turno. E nei riposi dopo le tre notti la notte ho la mente bella sveglia!

    Diventa impossibile andare a letto sempre alla stessa ora :-(

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  3. Deve essere veramente difficile per le persone come te che hanno scelto di fare questo tipo di vita!Spero tanto che almeno il tuo lavoro ti piaccia, questo è fondamentale per la salute!!
    Non ho molto da dire, i neuropsicologi conconsigliano assunzione di melatonina (parlane col medico), un riposino al pomeriggio sempre alla stessa ora e della stessa durata (capisco che non potresti farcela x ben 3 gg a settimana...) e fototerapia.
    Ciao

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  4. ciao mi chiamo annalisa, ha più di un mese che la notte nn riesco a dormire e vado tardi a letto, e poi la mattina non riesco ad alzarmi... e caso di andare dal dottore? spero per una risposta. ciaooo

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    1. Annalisa come và?Un pò meglio?Il mese di maggio è terribile, proprio non ci fa dormire!Infatti in qesto periodo centinaia di persone consultano questo post!A parte il cambio di stagione che ha effetti su tutti noi, credi di stare attraversando un periodo di stress forse?Hai cambiato qualche abitudine di vita?E' importante farsi un'autoanalisi accurata prima di andare dal dottore, tutto può influire sul sonno (alimentazione, attività fisica, stress, una novità di qualsiasi genere).Ed è importante anche poter parlare approfonditamente col dottore di questa insonnia prima di farsi prescrivere farmaci che rischiano di renderci dipendenti. Credo che il farmaco sia l'ultima cosa a cui ricorrere.
      Ciao

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  5. Abbiamo tutti consultato questa pagina ad orari improponibili! :)

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  6. ciao che bello sapere che non sono sola!ho 20 anni e soffro d'insonnia da sempre diciamo che mi viene a trovare almeno una volta a settimana se tutto va bene...ho consultato qst post xkè ieri notte è stata una nottattaccia ho preso sonno alle 3 passate, mi faccio prendere dall'ansia quando tutti a casa dormono e io non ho nemmeno sonno, sudo mi giro e rigiro nel letto e mi sembra che il cuore si fermi appena sto prendendo sonno, odio questa cosa...Ma dopo aver letto questo post saprò come affrontare un'altra notte così o almeno ci provo! grazie milleeee

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  7. ciao ho 17 anni e diciamo che è da due settimane che non riesco a prendere sonno inoltre piango tutta la notte. mi è capitato molte settimane prima durante il sonno di svegliarmi in lacrime. sto esaurendo nn so più che fare mi può dare dei consigli per favore...

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  8. La tua è un'età in cui si vivono vari cambiamenti inevitabilmete. Ti stai preparando ad essere quasi adulto o adulta. Svegliarti in lacrime può significare il fatto che un'emozione forte ha disturbato il tuo sonno, e se si fa sentire proprio in un momento così indispensabile come quello del riposo, forse vale la pena impegnarti ad ascoltarla un pò questa emozione. Tu solo sai di cosa hai bisogno, cosa hai perso, subito, o stai cercando. Il tuo pianto cesserà quando sarai consapevole di ciò che ti serve e inventerai un modo per andartelo a prendere. Comunque, intanto che cerchi di far luce sui tuoi bisogni, puoi anche provare a tamponare un pò seguendo i consigli di questo post. Per esempio quando non riesci a dormire alzati e fai qualcos'altro. Per esempio puoi scrivere di tutto ciò che ti viene in mente di collegato al tuo malessere. Magari fai qualcosa per prenderti cura di te, un bagno o una doccia, e poi ti spalmi un pò di crema idratante sul corpo, meglio se profumata di ciò che più ti piace. Soprattutto, prima di esaurirti, prova a chiedere aiuto, trova qualcuno di fiducia con cui parlarne, ti potrai sfogare e magari troverai dei consigli più adatti a te di quelli che posso darti io che non ti conosco e non so niente della tua situazione.

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  9. Ciao scusate ma io ho un sonno da morire appena mi metto a letto SVEGLIA mi svanisce il sonno e da una settimana che mi addormento alle 4-5 del mattino e mi sveglio alle 13 non ce la faccio più voglio dormire mi vedo anche i cartoni più annoianti che ci siano ma non riesco lo stesso a dormire ho provato di tutto tranne medicinali e da andare dal medico .. Io ho detto a mia madre che ho questo "problema" e mi ha detto che è una cosa passeggera ma no è cambiato niente sempre a quell'orario mi addormento :( ho paura di avere l'insonnia lunga durata aiutatemi

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    1. Mi dai un pò troppi pochi elementi, non so darti dei consigli se non quello di puntare la sveglia ad un certo orario (9 o 10 per esempio) ed obbligarti così a svegliarti la mattina. In questo modo sarai un pò più stanca e forse dopo qualche giorno che fai così la sera riuscirai a dormire. Se ti svegli così tardi mi fai pensare che forse durante il giorno consumi poche energie (non lavori o non vai a scuola), perciò per esempio potresti fare delle cose che ti stancano durante il giorno così magari la sera ti addormenterai più faclmente.

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  10. ciao e' quasi un anno che la notte nn dormo la verita' e' che ho smesso di lavorare dopo 6 anni subito dopo ho deciso di prendermi una vacanza di 3 mesi x staccare..in questi 3 mesi conobbi una ragazza la storia duro x 9 mesi poi mi lascio dall'ora nn dormo piu di notte e' come se avessi preso la notte x il giorno ho lei sempre nel cervello ricordi e speranza sicuramente uno dei motivi e' che durante il giorno nn lavor e quindi nn sono attivo devo ricorrere alle erbe?

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    1. Se non riesci a dormire ti consiglio di provare la valeriana in pillole. Si trova in farmacia o in erboristeria. Con più convinzione ti consiglio di rivolgerti ad uno psicologo affinchè ti aiuti a svuotare la testa dalle tue ossessioni legate a lei, e magari ti esorti ad impegnarti in una nuova storia che ti coinvolga e ti rassicuri a tal punto da farti ritrovare un pò di serenità.

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  11. Ciao Marilena,
    anche io come tanti non dormo la notte, ti spiego il mio problema......ho 30 anni e da quasi 20 ho lo stesso tipo di problema, vado a letto e dopo qualche ora mi sveglio e giro per casa come uno zombi e trovandomi un uno stato di confusione mentale non sempre ricordo cosa faccio, ma una cosa e'sicura, quasi sempre mangio.questa cosa mi capita più volte, anche di alzarmi 3/4 volte......quindi puoi immaginare il giorno dopo come sono attivo.
    cosa posso fare per avere un sono sereno?
    Ti ringrazio e ti augurio una buona giornata

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  12. Prendi un pò più sul serio la tua situazione emotiva mentre sei sveglio. Se sarai più consapevole di come stai da sveglio non sarai costretto ad impegnarti così tanto durante la notte per elaborare il tuo vuoto, la tua confusione, il tuo stato. Lasciati più andare di giorno: chiediti cosa provi, come stai, cosa vuoi.
    Se sei così a disagio di notte immagino che tu non sia una persona serena di giorno. Ascoltati e cerca i tuoi bisogni infine stabilisci un modo per soddisfarli. Serenità di giorno uguale serenità di notte. Trova cosa ti manca, cosa voui veramente e col tempo il tuo sonno sarà meno agitato.

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  13. Salve,
    sono una ragazza di 30 anni e io a differenza di altre persone so bene perche non dormo la notte! La notte è l'unico momento in cui sono veramente sola con me stessa,ed è l'unico momento in cui faccio i conti con la vita, perche di giorno mi impegno a combattere e a sorridere,di giorno impiego tutte le mie forze per vivere questa vita spesso difficile, e lo faccio con grinta e soprattutto senza vittimismo...Prima della laurea mi capitava qualche volta, ma nell'ultimo anno questo disturbo è diventato sempre piu frequente,e mi succede un po in tutte le modalità. Desidero trovare un equilibrio e sconfiggere il senso di stanchezza che mi accompagna per tutta la giornata dopo una notte insonne ma anche appena alzata.
    Grazie di cuore!

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  14. Dopo aver letto il tuo commento mi sono sentita molto triste, di una tristezza che solo la morte, la malattia, la perdita di qualcuno caro può dare. E' vero che la vita è spesso difficile, è altrettanto vero che a volte dà soddisfazioni, piacere e gioia. Forse ti aiuterebbe lavorare sull'idea della vita che hai, far conto soprattutto su ciò che c'è di buono, e ricordartelo ogni sera, prima di dormire. Ottimisti si nasce ma anche lo si diventa, io non sempre riesco ad esserlo. Il tuo commento mi aiuta a ricordare proprio questo: "il mondo è come lo fai nella tua testa", perciò ti ringrazio, non sono più triste, sono speranzosa che le cose vadano meglio per me, per te e per tutto il mondo, accetto ciò che è, amo ciò che ho. Ed ora vado a fare le coccole al mio cane!Ti abraccio

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  15. Marilena grazie per aver risposto così tempestivamente! Vorrei dirti due cose:avere consapevolezza di ciò che ti fa stare triste e riuscire a opacizzare dentro di se questo senso di angoscia secondo me isgnifica accettare la vita così com'è senza idealizzarla troppo, ma allo stesso tempo sarebbe meraviglioso riuscire ed intrattenere i bei momenti per sentirsi vibrare dentro ed è questo che mi riesce difficile. L'altra e che da quando ho cominciato a capire il motivo della mia insonnia sono diventata una donna più sicura, più determinata perchè ho preso coscienza del fatto che sto vivendo una fase della mia vita dove dopo aver seminato tanto e dal punto di vista professionale, e dal punto di vista sentimentale(sono fidanzata da dodici anni)sono alla ricerca di nuovi punti fermi; sono più sicura perchè adesso so da che parte andare e non vago senza meta.
    Sono fiera del mio percorso di vita e vorrei che i miei genitori per una volta mi dicessero semplicemente "Brava".
    Perdonami per lo sfogo ma il tuo abbraccio è arrivato dritto al mio cuore!
    Grazie infinite per l'amore che metti nella tua professione, perche se così non fosse non avresti ideato questo spazio.
    Consentimi di scriverti quando ne sento il bisogno.
    Un abbraccio!

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  16. Ciao Marilena, mi chiamo Viviana e sn una ragazza di 17 anni. E da una decina di giorni e più ke nn riesco a dormire!!! La notte nn riesco a prendere sonno e dico dentro di me "dormi, dormi, devo riuscire ad addormentarmi!!" ma , nn ci riesco!!! Prima facevo delle bellissime dormite di circa 9/10 ore adesso invece dalle 3 alle 6 ore(raramente). Ho provato a bere della camomilla fredda visto ke fa molto caldo ma, nnt nn riesco ad addormentarmi!!!! Resto sveglia tutta la notte poi verso le 4/4:30 mi addormento poi verso le 5:45/6 mi sveglio e sento mio padre ke si prepara x andare a lavoro, poi dopo circa 30/45 minuti mi riaddormento e mi risveglio verso le 8/8:30 infine mi addormento nuovamente e mi sveglio verso le 9:55/10:15!!! Una volta alzata dal letto mi sento stanchissima, mi fa male la testa, mi fanno male le gambe infatti le sento pesantissime e doloranti!!! Sn distratta e molto nervosa infatti in questi ultimi 10 giorni ho litigato spesso cn mia madre!!! Volevo aggiungere ke stò partecipando ad un talent show e secondo i miei genitori e proprio questo il motivo per cui nn riesco a dormire, dicono ke sn in ansia!!! x favore Marilena aiutami a ritrovare il sonno ke ho perso!!!
    Aspetto risposta un abbraccio =)!!!!
    Viviana!!!!

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  17. Cara Viviana, come stai?Mi farai sapere com'è andata la parecipazione al talent show?Forse nel tuo caso bisogna solo aspettare che l'evento che mette ansia passi e intanto prenderla un pò più alla leggera. Segui le indicazioni del post e sono sicura che troverai un piccolo rimedio che fa per te. Prova a vedere tua madre come un'alleata e non come una minaccia, forse litigherai un pò meno con lei e sarai anche meno tesa.
    Fammi sapere mi raccomando!!

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  18. ciao!mi chiamo laura e ho 12 anni.e da un po di tempo ormai che non riesco a dormire da mio padre (i miei sono separati).ci vado solo un weekend ad alternanza ma ogni volto resto a fissare il soffitto buio.lo so, è strano, ma faccio il conto alla rovescia dei giorni che mancano per andare da mio padre perchè mi assale l'ansia.quando nonriesco a dormire incomincio a sudare e, se non riesco proprio ad addormentarmi, a piangere...
    il fatto e che ho caldo anche d'inverno col lenzuolo...(non riesco a dormire senza coperta)
    ti prego aiutami,sono disperata perchè così non riesco mai a godermi i pochi momenti con mio padre.....

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    1. Ciao Laura. La cosa migliore da fare è parlarne prima con tuo padre e poi con tua madre. Solo loro che ti sono vicini potranno aiutarti. Se hai caldo anche d'inverno puoi modificare alcune cose come il pigiama che indossi, allontanarti dal calorifero, dormire con porta o finestra aperta, mangiare leggero la sera, non fare cose che ti possono agitare o aumentare la temperatura corporea (film dell'orrore o drammatici, ballare, leggere libri gialli, fare ginnastica...). Da tua madre non hai questo problema?Dormi tranquilla?Forse c'è qualcosa che ti preoccupa o fa paura quando sei da tuo papà?Non ti senti al sicuro?Subisci pressioni di qualche tipo?Fidati dei tuoi e parlane con loro. Vedrai che andrà meglio!

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  19. Ciao sono una studentessa fuori corso e mi mancano ancora una decina di esami per finire l'università... non riesco a dormire perchè continuo a pensare al fatto che ho perso tempo anche se poi tutti gli altri aspetti della mia vita vanno benissimo... in più lo studio rende poco perchè sono stanca e non concentrata.. come posso fare?

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    1. Brava!Solo una decina di esami!Anche per me è stato difficile, sentivo di non raggiungere mai il traguardo. Ci ho impiegato 7 anni a laurearmi!Mi ha salvato il fatto di desiderare la laurea a tutti i costi. Perciò il consiglio che ti do è quello di valutare bene la tua motivazione. Se non hai troppo interesse in quello che studi forse puoi pensare di cambiare facoltà.Non sarebbe la prima volta che uno studente quasi alla fine del percorso decide di cambiare rotta. Altra cosa che mi sento di dirti è questa: non sottovalutarti. Se sei arrivata fino a lì significa che hai le qualità necessarie a quel tipo di studi!Infine cerca di studiare con dei compagni, ti passerà più in fretta e dandovi degli appuntamenti non potrai mancare rischiando di sottrarti allo studio. Non fa niente se hai perso tempo, è esattamente il tempo che ti serviva per arrivare sin dove sei ora. Sei consapevole che ti mancano pochi esami, forse questo ti basterà per velocizzare tutto. Riuscirai a dormire meglio quando sistemerai qs aspetto della tua vita. Buono studio!

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  20. Ciao, mio padre(63 anni) nell'ultimo mese non riusce più a dormire tranquillamente, premetto che da circa un mese entra ed esce dall'ospedale a causa di un piccolo problema al rene,sembrerebbe però che non sia nulla di grave. Ovviamente appare molto giù di morale e stanco questo credo sia dovuto al fatto che non riesce a dormire la notte, gli faccio prendere anche una tisana ma nulla! ogni tanto durante la mattinata si addormente sul divano per una mezzoretta e poi il resto della giornata lo trascorre o nel leto o sulla sedia perchè dice di sentirsi stanco e di non farcela a stare in piedi. Come posso aiutarlo grazie!

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    1. Sembrerebbe una depressione. Magari causata dal fatto che si sta rendendo conto che non è immortale e che il nostro corpo si può ammalare e possiamo soffrire.Aggiungi a questo trauma una bella dose di paura e senso di impotenza.In più se prende dei farmaci, questi possono influire sulle abitudini di tuo padre, per esempio lo fanno sentire stanco di giorno. Un buon modo per aiutarlo può essere quello di offrirgli delle novità su cui spostare i suoi pensieri:coinvolgilo in quello che fai, fallo sentire utile.Basta poco, chiedi consigli o piccoli favori. Se ha 63 anni e mi dici che trascorre molto tempo a letto mi immagino che sia in pensione e che non abbia molte cose da fare. Forse anche questo influisce sulla sua stanchezza. Ad una certa età si perde la forza di sognare, ci si sente inutili e ci si indebolisce. Forse sta succedendo questa cosa a tuo padre.

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  21. Ciao, sono Claudia, ho 24 anni sono una studentessa e lavoro nell'ambito della danza. È Praticamente ormai da 10 anni che soffro di insonnia. Per me il momento di mettermi a dormire è sempre problematico perché so di non riuscire ad addormentarmi prima delle 2-3 ore!! La cosa è diventata ancora più grave da quando circa 3 anni fa cominciai a soffrire seriamente di ansia e attacchi di panico,iniziati grazie ad un incidente. Ci sono dei momenti dell' anno in cui riesco a prendere sonno più facilmente, altri (come questo) che riesco star sveglia anche tutta la notte!! Credtemi le ho provate tutte: dal training allo joga , a tutti i tipi di intrugli di erbe fatti in tutti i modi.. ho provato anche alcuni psicofarmaci adatti all' ansia... non voglio diventare una dipendente da sta roba, quindi preferisco non dormire!! Mi sa che l'ultima mia chance sarà quella di andare in analisi! La cosa peggiore è quando la mattina devo alzarmi perché ho un esame o una partenza per vacanza ( quindi DEVO riposare bene) ed è come se il mio cervello mi prendesse in giro non facendomi addormentare affatto!!! Non ne posso più!! Spero di riuscire a trovare un rimedio :) buona notte!!

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    1. Peccato che tu non ti sia mai rivolta ad un terapeuta. Magari ti saresti risparmiata 10 anni di problemi!La terapia della parola è molto efficace, credimi. A volte più dei farmaci. Parlare, piangere, sfogarsi, libera la mente dal rimuginio di pensieri fastidiosi che ci disturbano e magari non ci fanno dormire di notte.
      Chiedi auto, vedrai che starai meglio!Ciao

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  22. Ciao marilena, ho quasi 20 anni e non so se sia insonnia o crisi di panico o qualco'altra cosa, ma sono già ben 4 anni, che la sera, quando cerco di prendere sonno, comincio a sentire rumori strani dentro la mia testa, oppure flash che mi vengono e vanno e se non apro occhio diciamo che peggiora e se il caso comincio a tremare, come mi è successo ieri sera, ho letto il tuo post, questa e la prima sera, ci proverò.

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    1. Ciao,
      i rumori strani che senti ed i flash non sono altro che il tuo discorso interno che non si vuole stoppare, desidera proseguire un probabile rimuginio che esiste durante il giorno e resiste al riposo. Ti andrebbe di provare a meditare?
      Pilates, yoga,frequentare un centro buddista, ma anche nuoto o sport di precisione come l'arrampicata sportiva.
      Ti aiuterebbe.

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  23. Ciao Marilena,io sono Marco, sono molto ansioso, a volte trascrivevo le mie preoccupazioni i miei stati d'animo, tendo sempre a programmare tutto per cercare di avere sempre la situazione sotto controllo (che alla fine è una cosa, come sottolinei tu, controproducente). Il mio più grande pensiero-preoccupazione è la scuola. Il mio sbaglio da cui nasce poi un'insonnia transitoria (ne traggo conclusione dalla tua spiegazione) credo sia quello di studiare sempre e solo la sera dopo cena fino alle 23.30-00.00. Ho 18 anni e questo è il mio ultimo anno, ma vorrei viverlo più serenamente, facendomi meno problemi ma senza tralasciare il mio dovere di studente. faccio veramente fatica a studiare il pomeriggio, lasso di tempo in cui mi preoccupo di dormire fino alle 16.30 e di fare altro. Se iniziassi (quando capita che non riesco a dormire) a provare quelle erbe, siamo sicuri che non diventi per me una dipendenza? Che non mi senta a mio agio anche solo una notte che ne sono sprovvisto? Ecco, non vorrei iniziare a vivere vincolato da farmaci o prodotti naturale in generale. Aspetto una tua risposta, sappi che ci tengo molto e ti ringrazio per il servizio che mi\ci fai!

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    1. Ciao Marco,
      stai tranquillo. L'ansia è un sintomo. E'una nostra alleata.
      Ci dice che quacosa non và,perciò sapendolo possiamo accettarla e provare a vedere più in là delle nostre peoccupazioni.
      Di cosa hai paura?Cosa controlli?
      Temi di non essere bravo?Di non essere all'altezza di qualcosa o qualcuno?Oppure hai un sogno che hai paura di perseguire?
      Dipende tanto da te.
      Se sai che studiare di sera poi non ti fa dormire, organizzati diversamente. Che so, dormi fino alle 16 e studia 1 ora dalle 16 alle 17 poi magari riprendi la sera e studia dalle 8.30 alle 10.30 (che è già un pò tardino ma meglio di finire a mezzanotte).
      In quanto ai rimedi naturali, mi dispiace che tu pensi già al peggio ancora prima di averci provato. Se è questa la filosofia con cui vivi la vita forse sarebbe bello tentare di smantellare un pò questo pensiero parassita portatore di malessere. Deve essere faticoso pensare sempre al peggio, avere un'idea catastrofica dei possibili eventi. Se uno pensa al peggio non vive più, si preclude molte possibilità nella vita.
      Sei una persona che osa poco?Che non ama lasciarsi andare?
      Forse questo per te potrebbe essere un piccolo allenamento:puoi provare a trasformare il tuo pensiero sui prodotti naturali?
      Per esempio invece di pensare che potresti diventarne dipendente, fermarti al primo gradino e dire "li provo e vedo come và". Questo esercizio lo puoi fare quotidianamente con tutti i pensieri che ti bloccano dall'agire.Trasformali in pensieri un pò meno pesanti.
      Quando capita che non riesci a dormire puoi provare con una tisana a base di valeriana. Se ti aiuterà e ne diverrai dipendente non sarebbe poi troppo una tragedia. Attualmente pare che tu viva vincolato dall'ansia, sposteresti la tua dipendeza su qualcosa che ti aiuta. Ciao

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  24. ciao a tutti! ho 22 anni ed è dal 2009/2010 che dormo da schifo... se poi di dormire si tratta non lo so nemmeno più... premetto che sono sempre stata una ragazza ansiosa e nervosa per carattere,un po' il mio atteggiamento è migliorato,ma solo in qualche cosa. es. da piccola, prima di una gita qualsiasi,magari solo per andare a fare spese non riuscivo a prendere sonno perchè pensavo addirittura a tutte le azioni che avrei compiuto dalla sveglia in poi,anche le più stupide come lavarmi i denti; per non parlare poi del giorno prima che iniziasse scuola! però poi un po' ho smussato la situazione grazie al cielo. io non sono mai riuscita a prender sonno facilmente per era gestibile,da settembre 2009 però è un disastro... è stato un anno per me deleterio,era il mio ultimo anno di scuola (per me il percorso scolastico non è stato dei migliori,mi ritengo una persona intelligente,ma sfigata negli insegnanti che mi sono ritrovata)quindi visti i precedenti tutti si aspettavano il meglio e io mi sentivo il classico fiato sul collo (alla fine dell'anno ero una corda di violino ese qualcuno mi spuntava davanti piantavo letterelmente degli urli da film horror... ) e alla fine non è andata come si pensava,ma questa è una storia a parte; diciamo che ora è da settembre 2010 che non faccio molto perchè poi lavoro non se ne trova e la delusione è così forte che ho deciso di smettere e non finire l'ultimo anno perchè mi basta il pensiero per farmi venire il voltastomaco e i sudori freddi... Comunque fra poco col mio fidanzato,se tutto va bene vista la mia fortuna, dovremmo aprire un'attività. forse questo ha fatto scattare qualcosa perchè ieri notte ho avuto 6 crisi di pianto come se mi fosse mancata una persona cara, e dico 6perchè appena smettevo e pensavo "ok è finita" ricominciava peggio di quella precedente... perciò alla fine della fiera son 3 anni che faccio una fatica boia per dormire e anche se dormo 8 9 o 10 ore mi sveglio come se ne avessi fatte 3 o 4... e ho capito che il mio carattere da vecchio burbero dipende da questo... Arrivata finalmente al punto: io ho quella iniziale centrale e terminale! cacchio se mi sveglio per fare plin plin è finita e non dormo più... impiego 2 ore,se mi va di lusso,per addormentarmi,ma se mi sveglio e ci resto per più di 5 minuti è la mia fine, e se non resto sveglia, ma mi sveglio per un qualche rumore e ormai sono passate le sei resto sveglia e al massimo se resisto mi addormento di nuovo dopo due ore... io devo dire la verità che ho una madre che tale non può definirsi e quindi non ho una situazione rilassante ma da 5 anni ormai dormo a casa del mio fidanzato,la mia isola felice e salvagente... senza questa non so dove sarei ora... perciò chiedo scusa se ho scritto un tema però vorrei da lei un consoglio perchè non ce la faccio più perchè mi sento su un precipizio e non ce la faccio davvero più,mi sento stanca all'inverosimile e voglio dormire bene perchè poi tratto male senza volerlo la persona che amo di più. grazie mille per la sua risposta se me la darà e grazie più mille per questa pagina! spero sia sopravvissuta alla lettura...=)

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    1. Tanti auguri per la vostra attività!
      Sei così simpatica e chiacchierona che non avrai problemi nel gestire le relazioni col pubblico, qualunque sia la vostra attività tu potrai esserne l'anima!
      Sembra che il tuo disturbo del sonno dipenda da uno stato di allerta che mantieni continuamente, come se fossi costantemente in pericolo.
      Guarda alle tue risorse, alle tue abilità.
      Le tue capacità possono servirti da protezione. Non hai bisogno di un salvagente se credi in te.
      E se farai questo lavoro di accrescere la tua autostima e fiducia in te stessa potrai dormire notti tranquille.

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  25. Ciao, io ho 15 anni e sono in prima superiore. Ho trovato questo articolo mentre cercavo qua e la rimedi per dormire.
    Io faccio sport, pallavolo, quattro giorni a settimana e gli allenamenti durano dalle 20 alle 22. Ci vuole mezzora da casa mia alla palestra e devo anche farmi la doccia quindi prima delle 23 non sono a letto. Non riesco a prendere sonno, anche nei giorni in cui non faccio sport, sto sveglia da quando vado a letto (le 22,23,23.30 dipende dai giorni) fino a molto tardi, a volte anche le 3 o le 4.
    Questo influisce molto negativamente sul mio studio. Tutte le mattine mi alzo alle 6 per prendere il treno e mi ritrovo ad aver dormito 2-3 ore e mi capita di addormentarmi in classe. Anche di pomeriggio, che dovrei dedicare molto allo studio (faccio il liceo socio psico pedagogico) lo passo a non far niente. Mi sento fiacca, me ne sto tutto il tempo a leggere o ascoltare musica. (Ho provato a fare dei sonnellini nel pomeriggio ma non ci riesco). Non voglio dirlo ai miei, loro minimizzano ogni cosa e non capirebbero. Non posso iniziare a prendere farmaci a quest'età inoltre interferirebbero con la mia attività fisica (in quella non ho riscontrato gravi carenze, ma quando finisco gli allenamenti mi viene da vomitare, mi gira la testa e mi è capitato di svenire). Non so più cosa fare, aiutami ti prego!

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    1. Ciao,
      per allenarti così tanto devi essere davvero molto brava!
      Effettivamente la tua vita al momento è molto frenetica, accipicchia!La sola possibilità di stare meglio è quella di mollare un pochino.Per quanto tu possa essere giovane e piena di energia e vitalità, il corpo comunque un pochino cede.
      Puoi frequantare gli allenamenti solo 3 volte la settimana?
      Chi ti obbliga ad allenarti così tanto?
      Liceo socio psico pedagogico?Interessante.Hai scelto tu?Frequenti un tipo di liceo che ti porterà a scegliere un lavoro nel sociale, perciò ti prenderai cura del prossimo in qualche modo. Per farlo bene impara prima a prenderti cura di te stessa ascoltando i tuoi bisogni. Se il tuo corpo dice stop al massacro è il momento giusto per ascoltarlo tralasciando per un attimo la tua passione per la pallavolo.
      Ti sei confrontata con le tue compagne di squadra coetanee che si allenano tanto come te, e come te vanno a scuola alzandosi ogni giorno alle 6?Parlane con qualcuno, non farne un tabù,non sembrerai nè una lamentona, nè una debole.
      Parlane anche con l'insegnante di educazione fisica della tua scuola se magari è una persona con cui sei in sintonia.
      Forse ti potrà dare buoni consigli.

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  26. Salve,
    Le scrivo un pò per sfogo un pò perchè la situazione che sto attraversando mi spaventa terribilmente. Ho 24 anni, e premesso che sono sempre stato un tipo molto ansioso ma allo stesso tempo trasgressivo, è da circa due mesi che dormo poco e male. Il tutto è scaturito dall' aver iniziato un lavoro di per sè poco gratificante e per il quale non mi ci sentivo portato e quindi incosciamente lo vivevo male..lo svolgevo quasi forzatamente. Questo lavoro si svolgeva su turni e mi obbligava a ritmi irregolari a svegliarmi presto quando magari il giorno prima avevo fatto le ore piccole e proprio non mi andava di andare a letto!!Quando poi sapevo di non dover alzarmi presto perchè avevo il pomeriggio dormivo sonni tranquilli. Ma il peggio avveniva quando poi si ripresentava il turno mattutino: il dover sapere di dormire poche ore mi portava paradossalmente a non dormire per niente!! Questo tira e molla continuo, questo giochetto mentale diciamo così è durato per un pò. Il punto è che ora ho terminato questa attività fonte di ansia e di agitazione per me eppure mi ritrovo nel cuore della notte con gli occhi sbarrati, fatico a riaddormentarmi..in totale non dormo più di 4 ore per notte ed ho la testa appesantita! Ho pensieri negativi che mi assalgono per tutta la giornata cerco conforto negli altri e non faccio altro che parlare di questo problema diventato ormai estremamente frustrante per me. Ho fatto una cura a base di melatonina, provato svariate tisane, ma nulla di nulla!! Dico a me stesso con un fondo di paura e di amara consapevolezza: passerà! Specifico che la situazione di contorno non è delle migliori: sono uno studente fuoricorso..sono poco stimolato nel fare esami all' università e faccio i conti ogni giorno con il desiderio imminente di avere un lavoro e la mia indipendenza economica..(forse vivo anche una sorta di competizione con la mia ragazza che è iscritta alla mia stessa facoltà e a breve conseguirà la laurea!!) Credo poi che alla base di tutto abbia giocato un ruolo determinante anche il terrore di avere un brutto male e il relativo stress di dovermi sottoporre a diversi esami specialistici che poi hanno scongiurato questo rischio nonchè una brutta lite con una coppia di amici avvenuta in estate!! Lo so la situazione è pessima ma non mi stanco di attendere quel sole che prima illuminava le mie giornate..proprio ora che i miei occhi non riescono più a sorridere!!

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    1. Ci sono i presupposti per ricorrere ad una psicoterapia.
      Ansia e depressione, difficoltà a dormire, eventi stressanti, bisogno di parlare e consapevolezza dell'utilità del raccontarsi.
      Pensaci. Non so quale altro consiglio darti. C'è tanta carne al fuoco. Capisco il tuo bisogno di sfogarti.Non essere terrorizzato. Sono sicura che troverai un modo sia per lavorare su di te che rendere migliori alcuni aspetti della tua vita che ora non sono ottimali.

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  27. Buongiorno,sono una ragazza di 25 anni solare,allegra ed entusiasta anche delle cose più semplici della vita. Sono legatissima alla mia famiglia e penso che la causa del mio malessere risieda proprio in un evento che la riguarda: mio fratello di 21 anni che amo da morire è partito per l'australia qualche giorno prima di natale,si è trasferito per lavorare e resterà per almeno un anno... Dal momento in cui mi ha comunicato la sua partenza sono crollata,ho iniziato ad avere ansia,pensieri tristi sul non averlo più a casa con noi,difficoltà a dormire. Tutti mi dicono che è normale che io stia così,che devo abituarmi alla nuova vita senza mio fratello e che presto passerà perché diventerà abitudine.
    Ma io ho paura che non sia così,che non mi abituerò e che non tornerò ad essere la ragazza felice e spensierata che in realtà sono! Tornerò a dormire sonni tranquilli? Sto prendendo gocce di valeriana e melatonina ma sono molte le notti che passo insonni a rigirai nel letto
    Ps. Ho già programmato che a luglio andrò a trovarlo

    Grazie dell'ascolto

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    1. Prova ad essere contenta per tuo fratello. Rispetta la bella decisione che ha preso per la sua vita.
      Voi vi amerete per sempre. Lui si ricorderà sempre del rapporto speciale che voi avete. E poi per sentirvi vicini c'è sempre internet!
      Cosa hai perso dall'assenza di tuo fratello?Cosa rappresenta per te?Ne hai così bisogno?
      Questa esperienza può rappresentare per te un salto evolutivo. Puoi crescere come donna trasformando un pò la tua vita. Per esempio, cosa ti insegna la decisione di tuo fratello di allontanarsi da casa?Puoi anche tu inseguire i tuoi sogni.
      Altra considerazione: una famiglia possiede il suo schema ben preciso di relazioni ed ogni membro ha il proprio ruolo. Cosa è successo alla tua famiglia ora che manca un pezzo importante di essa?Cosa puoi fare tu per riequilibrare la situazione?Puoi assumere un nuovo ruolo?Nuovi compiti?
      Spero di averti aiutato un pochino. Ciao.

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  28. Salve,da quando ho finito la scuola ho iniziato a fare una vita veramente scombinata,sto al pc fino alle ore piccole,nottate intere con amici ecc..appena m metto a letto comincio a pensare a tutto,qualsiasi cosa anche la piu stupida,ad esempio modi x essere piu bravo in un gioco online a cui sto dedicando granparte del mio tempo già da un pò e cose varie..tutto questo mi impedisce categoricamente di dormire,ho anche provato a svegliarmi presto dopo quelche nottataccia del genere con la speranza d poter dormire la notte seguente,ma nemmeno questo c è riuscito...vorrei un serio consiglio..grazie anticipatamente

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    1. Dici di aver finito la scuola ma non racconti cosa stai facendo al moento. Tutti noi abbiamo bisogno di un impegno. Ne giova la nostra autostima, è un modo per relazionarsi agli altri, un modo per scaricare le energie del corpo, un modo che ci aiuta a produrre nuovi pensieri e progetti, nuovi sogni e desideri.
      Tu cosa fai?Qual è la strada che stai seguendo?Se non hai un binario da seguire e non impieghi il tuo tempo è ovvio che la testa trova dei modi per essere impegnata, e non avendo materiale reale su cui lavorare, facilmente ripiegherà su un gioco on line, su cose stupide.
      Dai alla tus mente materiale serio su cui lavorare. La tua mente non è una fannullona e vuole vivere!Coltiva un sogno e perseguilo!Trova un lavoro interessante, riprendi gli studi, soddifati.E' difficile. Ma è questa la medicina.

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  29. Molto pertinenti le risposte ai quesiti. Nonostante la stanchezza, li ho letti tutti con interesse, sentendo di poter imparare qualcosa. Naturalmente ora non ricordo già più niente: il mio cervello non trattiene più le informazioni.Sarà la vecchiaia, o forse la veglia notturna, nonostante la Valeriana presa? Io mi sveglio tutte le notti tra le due e le tre e rimango sveglia fino circa le cinque; poi, sfinita, torno a letto e mi riaddormento ma alle sette devo svegliarmi per iniziare la giornata. Vado avanti così da circa dieci anni, dalla nascita della mia seconda figlia.

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    1. A che ora vai a dormire?Cosa ne dici di provare ad andare a letto all'1 di notte?Sempre, anche se fai fatica, puoi provare a regolari in questo modo. Dormirai 6 ore, che non sono proprio tantissime, ma per lo meno forse non farai pause dal sonno.
      Come usi la valerana?Se in compresse, leggi bene le istruzioni, forse non segui bene le indicazioni. Se usi la tisana, prova a cambiare, magari con la passiflora o con una combinazione di erbe, che a volte funziona meglio.
      Infine credo che la nascita della tua seconda figlia sia un dato da non trascurare che potrebbe essere portato in una psicoterapia. C'è un significato secondo me forte dietro a quell'evento che vale la pena portare alla luce.

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  30. Ciao Marilena,
    sono Evelin,ho 16 anni e frequento la prima superiore..
    Ho sempre dormito bene,nonostante il giorno successivo avrei potuto avere una giornata un pò pesante oppure qualche interrogazione,ma da quando sono finite le vacanze Natalizie ho davvero tantissimi problemi a dormire,da premettere che è la prima volta che mi succede questa cosa.
    Effettivamente non so se è l'agitazione,di pensare che si ritorna alla solita vita,che chiamerei "faticosa" anche alla mia età,davvero non so.
    Fatto sta che la domenica (quando il giorno dopo sarei dovuto tornare a scuola)sono stata assente,per essere restata sveglia tutta la notte,fino alle sei del mattino.
    Subito ho pensato che forse avevo preso brutte abitudini nel svegliarmi tardi in vacanza,ma la stessa cosa è successa lunedi sera,martedi sera..fino ad oggi,(con a differenza di addormentarmi alle 3:30 o alle 4:00 del mattino),ma incomincio a pensare che non sia proprio per questo,visto che tutte le mattine vado a scuola e mi sveglio alle 6:50.
    Te lo chiedo con tutto il cuore,aiutami,consigliami..io non so davvero che fare,anche perchè non riesco a concentrarmi a scuola e questo mi sta dando non pochi problemi. Grazie in anticipo per la tua disponibilità.

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    1. La tua insonnia è una reazione del tuo corpo a qualcosa che non ti piace. Per esempio l'impegno quotidiano della scuola, messo in relazione alla libertà delle vacanze natalizie, può essere qualcosa di difficile da accettare. Ti servirà solo ritornare alle abitudini. Aspetta qualche settimana e vedrai andrà sempre meglio.
      Nel frattempo prova a seguire i consigli di questo post, per esempio cena in maniera leggera, vai a dormire sempre alla stessa ora(magari un pò tardi così ti stanchi bene), di sera non fare cose che possono agitarti come la ginnastica o vedere un film coinvolgente, bevi una tisana rilassante, fatti un bagno caldo, controlla la temperatura della stanza ecc...

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  31. Salve!
    Io e' da 2 settimane che non riesco a dormire bene....mi alzo e poi provo a dormire ma niente....alle due di notte ancora seduto e non dormo....mi sento sempre nervoso quando vado a letto....mi batte forte il cuore...penso a cose strane....e non riesco a respirare...come se ti manca il fiato....ho comprato la valeriana e poi bevo latte caldo la sera.... la mattina riesco a dormire.... o il pomeriggio....certe volte dormo ma appena sento qualcosa...anche un fruscio...mi sveglio e mi batte forte il cuore...sudato.
    Certe volte mi era uscito il sangue dal naso...forse lo stress....ansia...nervosismo.....tutto insieme.
    certe volte mi dava fastidio anche il cuore e non potevo muoverni nel letto....nessuna posizione...
    Sono andato a fare un esame..al cuore e analisi del sangue...nessun problema..

    Che mi consigliate ? :(
    1 anno fa' dormivo benissimo..... adesso e' come una cosa brutta per me andare a letto....
    Io ho 30 , faccio 2 orette di palestra... non fumo e non bevo......

    potrebbe essere il divano dove dormo ? io dormo su un divano o...e spesso mi fanno male i muscoli...la schiena....e il collo.... forse un bel letto con un bel materasso.


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    1. Trova il motivo delle tue paure, del tuo stress.
      Perchè dormi sul divano?Perchè dici che tutto è iniziato un anno fa?Cosa ti è successo?
      Oltre a tutti i piccoli rimedi descritti in questo post, naturalmente è importante analizzare i motivi del proprio malessere. Ti consiglio una psicoterapia. Ciò che scrivi è un pò vago per un consiglio personalizzato.
      Rispetto la valeriana in compresse, una è poco. Se le dosi ti sono state consigliate dal tuo medico attieniti a ciò che ti dice, immagino che ti conosca bene e abbia motivo di indicarti questa posologia. Altrimenti prendine 2 compresse 2/3 ore prima di dormire e una prima di coricarti.Buon riposo.

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  32. poi dimenticavo.... io bevo la valeriana in pastiglie...ne prendo una ogni sera prima di dormire...forse una e' poco ? meglio due ?

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  33. Ciao Marilena,

    sono circa 10 giorni che non dormo bene. Prima di andare a letto mi sento stanchissima, poi come mi metto sotto le coperte mi si spalancano gli occhi... comincia a battermi forte il cuore, mi giro e mi rigiro, ho paura di non riuscire a dormire e non dormo! Poi mi capita di svegliarmi la mattina presto, alle 5 o alle 6...magari per un rumore o perchè i scappa la pipi e non riesco più a prendere sonno... mi riprende l'ansia, mi batte forte il cuore ecc.
    Non so se è dovuto al cambiamento di stagione..
    Un anno e mezzo fa è morto mio padre dopo 15 anni di malattia. Una cosa che mi ha distrutto psicologicamente. Sono stata tanto male ma pensavo di averla superata.. o almeno, so che il dolore non passerà mai, ma pensavo si fosse un po' affievolito e invece, se ci penso ci sto ancora male.. infatti spesso evito di pensarci.
    Quando è morto mi sono sentita quasi "disoccupata". Prima ero sempre a correre, tra lavoro, vari impegni e lui... non avevo altro tempo libero e all'improvviso mi sono sentita libera.. triste ma allo stesso tempo libera. E' stato un trauma.. un cambiamento di vita sconvolgente.. e strano.
    La cosa più strana è che non avevo più quel pensiero fisso, di lui che stava male.. per esempio quando uscivo la sera, o quando andavo in vacanza non ero mai completamente tranquilla... pensavo a lui, che era a casa da solo. E' vero c'erano i miei zii che andavano a trovarlo tutti i giorni, ma il pensiero era fisso. La mente non era mai completamente libera. E poi all'improvviso tutto è cambiato...
    Mi sono sentita in colpa per questo e tutt'ora ho i sensi di colpa.
    Non so se la mia attuale insonnia sia dovuta a tutti questi cambiamenti, o a stress accumulato per tanti anni che ora viene fuori..
    Forse è solo un periodo. Passerà, mi dico, ma se poi non passa? Ho paura di diventare un'insonne cronica..
    Grazie

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    1. Non è colpa tua.E' vero, segurie un caro malato per tutti quegli anni è stato un vero e proprio lavoro, hai diritto di sentirti libera. Non hai potuto fare niente contro la sua morte, non potevi evitarla, anzi,meglio che sia arrivata se come dici, tuo padre è stato malato per così tanto tempo. La morte lo ha liberato. Donando la lierà anche a te.
      L'altro concetto di cui parli è legato al fatto che tutti abbiamo bisogniìo di avere un ruolo nella vita. Ed il tuo per molti anni è stato quello di figlia che si prende cura del padre malato.
      Ora tocca a te sceglierti un nuovo ruolo. Guarda alla tua vita?Quali ruoli hai (lavoratrice, amica, compagna, sorella....)?Sceglitene uno preferito. Le energie vanno soprattutto dove và il nostro pensiero. Qual è l'aspetto della tua vita al quale pensi maggiormente ogni giorno?E' su quell'aspetto che puoi puntare per trovare un'"occupazione".
      Sono sicura che è solo un perido che passerà in fretta se saprai permetterti di rilassarti un pò.
      Ciao

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  34. É incredibile, non pensavo così tante persone soffrissero di ansia e insonnia, io soffro di questi disturbi da 2 anni, sono stata in cura da uno psicoterapeuta, da vari medici, sto provando vari psicofarmaci e precedentemente rimedi naturali ma nulla! Sono come dentro un circolo vizioso senza fine, non vivo piú e non dormo piú, ho dovuto abbandonare persino l'universitá per me sacra e importante perchè amante dello studio e della lettura fin da piccola, credo che ció che mi ha resa così sia il cattivo rapporto che ho con le persone, non riesco ad affezzionarmi a nessuno realmente, aiuto tutti ma con falso interesse ho 20 anni e non ho mai avuto una relazione amorosa, nessuno riesce ad aiutarmi e io da sola ancor meno, sono veramente triste e vorrei solo chiudere gli occhi e dormire.

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    1. Sì, è vero, molte persone nel mondo soffrono di ansia. E'il risultato del tipo di educazione che abbiamo ricevuto (a scuola limitano la creaività a favore del nozionismo)e di ciò che ci impone la società (sii sempre pronto, adatto, perfetto, conforme...).
      Ma ognuno di noi è diverso dall'altro, se potessimo essere anche solo un pochino ciò che siamo senza dover sottostare alla nostra morale, le nostre regole, i nostri ideali, saremmo tutti un pochino più rilassati.
      Sei giovane, lavora su di te per conoscerti, accettarti, volerti bene.
      La tua sembra un'ansia con risvolti depressivi.Puoi aiutarti volendoti bene, mettendoti in gioco, abbassando le tue aspettative. Hai mai provaro a seguire un corso di teatro?Sarebbe divertente!Intendo che potresti cercarti uno spazio tutto tuo dove esprimerti, scoprirti, sfogarti, relazionarti e vivere momenti di svago!Le cose possono cambiare se tu lo vuoi, se te ne dai la possibilità!

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  35. Ciao a tutti, sono un ragazzo di 14 anni ed e` piu` di una settimana che non mi addormento prima delle 3 e di conseguenza, la non sento la sveglia e se ho degli appuntamenti, devo fare tutto molto velocemente, oppure devo rimandare gli impegni. Capita anche che arrivano le 4 e non mi addormento ancora. Fortunatamente e` il periodo estivo e quindi non si va` a scuola, altrimenti non sapevo come fare la mattina. Cosa posso fare per risolvere questo problema?

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    1. Ciao caro,
      non so proprio cosa aggiungere oltre a quello che è scritto su questo post. Probabilmente hai il mio stesso problema. Non ti stanchi abbastanza di giorno e di notte non sei stanco. Ti sto scrivendo ed è quasi mezzanotte...non so a che ora mi addormenterò...
      Sai, durante l'inverno lavoro anche come maestra e mi alzo presto, son sempre in movimento, non ho mai un momento libero per me e la sera alle 10 sto già ronfando come un ghiro! Ma ora la scuola è finita, ed io da settimane non riesco a prendere sonno!
      Non possiamo farci niente, porta pazienza, si tratta di ritrovare un equilibrio perso. Consuma tante calorie di giorno, vai a correre, tieniti impegnato. Poi puntati 2 sveglie di cui una lontano dal letto. Puntale ogni mattina alla stessa ora anche se non hai impegni, e poi alzati e non tornare a dormire. Dopo 2 settimane vedrai i tuoi risultati. Buona notte!!

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  36. Ciao Marilena,
    ho 35 anni e da un paio di anni a questa parte penso di avere disturbi del sonno, in quanto la mattina e durante tutto il giorno mi sento stanco e arrivo alla sera che con il pensiero di dovere andare a letto rimando tante belle cose da poter fare con la famiglia come ad es uscire o quant'altro.Il problema è che faccio sia fatica a prendere sonno, in questo caso possono passare tre o quattro ore dovendomi svegliare alle 7e30 e, considerando che proprio non riesco ad andare a letto prima della mezzanotte,al mattino dopo sono fregato perché non riesco proprio a rapportarmi con le persone e sembro uno stupido.Invece anche nei giorni di riposo dove vado a letto più tranquillo e rilassato mi sveglio prima del normale facendo esattamente 6 ore di sonno e non di più e quindi anche in questo caso sono stanco tutto il giorno e non te ne dico quando cerco di addormentarmi di pomeriggio dove mi assalgono tanti pensieri e passo ore a pensare cosa potrei fare al posto di dormire con il risultato che mi alzo dal letto senza avere dormito ed estremamente irritato.Mi daresti qualche consiglio? Aspiro solo a dormire un'oretta in più.

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  37. Ciao Marilena,piacere. Ti spiego il mio caso.da piccolo non ricordo a quale età facevo fatica a dormire la notte sapevo che la famiglia dormiva e questo aumentava l'ansia a volte ricordoe mi raccontano che quando dormivo nel sonno piangevo e parlavo dicendo di non avere colpa per qualcosa. Poi di colpo ad un certo punto della vita ho preso a dormire tranquillamente senza problemi.dopo la scuola ho condotto una vita notturna per predisposizione e quando ho preso a lavorare sono sorti i problemi rispetto al sonno durati non poco.oggo mi accorgo che ad ogni situazione nuova che cambia la routine esempio:cambio di lavoro puntualmenye non dormo fino a quando non mi abituo e conosco la nuova vita il nuovo impegno...cosi sta accadendo adesso e dovendo guidare ho il terrore di far male. Vorrei tanto essere meno apprensivo...

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    1. L'ansia è presente soprattutto in persone con bassa autostima, le quali non avendo una buona cosiderazione di sè sono costantemente in allarme, sull'attenti, pronti ad ogni evenienza, come se dovessero fare da guardiano di se stessi.
      Smetti di farti da controllore. Non ne hai bisogno. Non hai colpe (e se ne hai sai bene quali sono, prenditi le tue responsabilità e prova a farti perdonare e poi prosegui nella tua vita).
      Sono sicura che sei bravo nel tuo lavoro, non farai male.
      Scatena la tua autostima e starai meglio!

      Ti consiglio la mia pagina fb dove forse potrai trovare frasi che ti aiuteranno nella tua crescita personale e articoli con buoni consigli contro l'ansia.
      https://www.facebook.com/Ansiaco?ref=hl
      Ciao

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  38. Salve sono due settimane che sembro aver dimenticato il sonno, ho ricevuto una grossa delusione personale e da li la notte w divenuta un incubo sono alla soglia dei trentanni ho perso il lavoro e non ne trovo un altro, ho sempre vissuto con serenita questo problema sperando in un domani migliore, ma oggi mi sento stanca e demotivata sono stata una psicologa sei mesi ma mi ha detto che i miei problemi erano risolti.ora mi ritrovo da capo a zero ad aspettare la luce per dormire e il sonno era l'unica cosa chw nn mi aveva mai abbandonato cosa possso fare la ringrazio di cuore romina

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  39. Ciao proprio in questo momento non riesco a dormire ma ciò che hai scritto é stato molto utile :))

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  40. Salve, scrivo qui per la prima volta. Dopo un periodo di stress ho cominciato a dormire meno del solito. Premetto che fino a poco tempo fa non avevo nessun tipo di problema rigaurdo il sonno, ero in grado di addormentarmi ovunque e in qualsiasi situazione. Purtroppo dopo questo periodo ho cominciato a percepire un sintomo che non mi faceva più addormentare. Mi spiego meglio in quanto il disturbo non è così semplice da capire: riuscivo a rilassarmi, arrivavo sul punto di addormentarmi ma poi "qualcosa" mi trascinava di nuovo nella situazione di veglia. Dire un sussulto sarebbe giusto a metà, perchè non sempre capita sotto questa forma però succede anche in questo modo. Dopo aver assunto melatonina le cose sono un po' migliorate ma nonostante la sensazione sia sparita io la richiamo pensadoci...il timore mi frega. Sarei guarito probabilmente ma dopo oltre un mese di "sofferenza" causato da questo disturbo il mio cervello me lo ricorda ogni qualvolta mi metto a letto. In me si riattiva il meccanismo (anche se in maniera molto lieve in confronto a prima) però risulta sempre fastidioso. Spero di essermi spiegato. Attendo una Sua risposta. grazie

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    1. E' passato quasi un anno da quando hai scritto questo commento. Come stai? Hai trovato un modo per riposare meglio? A volte, il tempo è una buona cura per l'insonnia....lo stress e le preoccupazioni sono solo "di passaggio", e una volta finita la crisi, senza nemmeno accorgercene, ritorniamo a dormire.
      Hai parlato di paura, il timore di risvegliarti durante il sonno.
      Hai provato a chiederti che cosa ti fa paura nella tua vita? Forse c'è qualcosa che non riesci a gestire e che in qualche maniera ti domina. E la sensazione di non poter avere il comando in tutto e per tutto rispetto alla tua vita, si ripresenta nel momento del riposo.
      Non boicottare il tuo sonno, credi stesso, prima di addormentarti, prova a dirti "Buona notte" con atteggiamento di fiducia. Parlane con i tuoi cari in senso positivo, incoraggiati pronunciando frasi del tipo "sono sicuro che questa notte dormirò bene".
      Trova un modo per cambiare atteggiamento nei confronti del tuo problema, sono sicura che passerà!

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  41. Buonasera. Scrivo questo commento per avere, se possibile, dei chiarimenti sulla mia situazione. Sono un ragazzo di 16 anni, che da qualche tempo ha problemi a dormire nel suo letto. Certe notti non dormo nemmeno un'ora e se dormo mi addormento ad orari improponibili. È come se avessi paura di dormire. Io so di aver sonno, sento gli occhi pesanti ma preferisco non addormentarmi per paura. Paura di qualsiasi cosa. Mentre mi sto per addormentare penso a tutte le creature spaventose di questo mondo (e lo dico con un po' di vergogna, visto che mi sembra di essere tornato un bambino) e non riesco più a dormire. Quando cerco di addormentarmi non rivolgo mai il viso verso la stanza, ma sempre verso il muro attaccato al mio letto. Per sentirmi più protetto. Al minimo rumore accendo la luce e non riesco più a dormire. Un paio di settimane fa sono stato in vacanza in camper e non ho mai avuto un problema nel dormire, mentre quando stavo per tornare a casa sapevo già che avrei passato una notte schifosa, e così è stato. È come se avessi paura di dormire nel mio letto. Se mi potesse aiutare le sarei grato. Grazie in anticipo e arrivederci

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    1. Ciao,
      la paura di dormire nel tuo letto è un simbolo di un aspetto della tua vita che non và.
      Mi vengono in mente i bambini che non vigliono dormire nel proprio lettino perchè non vogliono sentirsi esclusi, abbandonati, soli.
      Ti appartengono queste sensazioni nella vita?
      Penso anche al proprio letto come "il proprio posto": è per tutti un luogo ben conosciuto, di riposo, intimo. Hai trovato il tuo posto nel mondo?Oppure cercano di appioppartelo famigliari o parenti vari?C'è qualcosa a cui senti il bisogno di ribellarti?
      La tua età porta con sè tanta paura. Nessuno ti considera più un bambino, è ora che completi il tuo processo di individualizzazione e decidi chi vuoi essere con sogni, progetti, passioni, abilità, limiti.
      Se questo sintomo si protrarrà nel tempo ti consiglio di rivolgerti ad uno psicologo con il quale potrete ascoltare cosa questo tuo problema ti vuole dire.
      Ciao ciao

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  42. Buon giorno, leggo qst articolo con quasi un anno di ritardo... Il problema in realtà è di mio marito che per lavoro non torna a casa prima delle due del mattino e prima che si "calmi" e si rilassi a sufficienza per dormire arrivano le 6!!...Ovviamente il giorno è distrutto, se non lavora dorme fino alle 4 del pomeriggio, se lavora è stanchissimo, Cmq sempre molto nervoso ed irritabile.. Abbiamo provato con la melatonina (anche associata a valeriana e altre erbe) ma funziona soltanto se va a letto ad un orario "normale"... Il medico gli ha prescritto un ipnotico che ugualmente non ha dato benefici, anzi la mattina nemmeno riesce ad essere lucido. Cosa possiamo fare? Grazie.

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  43. Salve, rileggendo il suo articolo mi sono accorto che il problema che le avevo esposto il 30 del mese scorso è molto simile a quello che lei cita in questo blog. Verso la fine lei parla di "difficoltà ad addormentarsi".
    -In realtà senti il sonno che arriva, ma al momento di lasciarti andare è come se ti spaventassi, e riprendi a vigilare.- E' proprio questo ciò che mi accade, anche se la cosa è più subdola e si ripete in maniera ossessiva. E' come se tagliassi la connessione di rilassamento per tornare più attento alla realtà. E' una sensazione bruttissima. Perchè impedisce il sonno nella maniera più totale. Solo lei e in questo art ho sentito parlare del mio disturbo, ma di cosa si tratta esattamente? Ansia, stress o qualcos altro? E come si cura? grazie per la risposta

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    1. Esiste il mondo del giorno con le sue regole e leggi, ed il mondo della notte. Il sintomo di cui tu parli rappresenta una certa difficoltà a cedere al mondo della notte dove possiamo entrare in contatto con la rilassatezza, il passivo ma anche con il nostro inconscio nel quale non vigono le stesse leggi che scegliamo di seguire da svegli.
      Il tuo è un sintomo legato all'ansia. Si cura allenandosi al rilassamento (training autogeno, yoga....), con la psicoterapia, e prendendo la vita con meno preoccupazioni.

      Ti consiglio un link:

      http://youtu.be/GeqALl9AZIs

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  44. Salve. Ho 17 anni. I miei problemi con il sonno sono iniziati all 'età di piu o meno 11 anni.Ero andata per la prima volta in campeggio da sola senza la mia famiglia.Le notti erano un incubo, restavo la sola in tenda sveglia..e mi innervosivo al punto di piangere, il respiro diventava affannoso e sudavo freddo.Da quell'esperienza credo di essere rimasta traumatizzata.Il fatto è che adesso dopo ben 6/7 anni , Le notti prima che devo andare in gita o che devo partire o che vado a dormire a casa di parenti o di amici: mi addormento dopo ore ed ore continuando ad alternare letto e bagno per andare ad urinare.Già nel pomeriggio inizio a tormentarmi con la fissa " Ho paura di non riuscire a dormire".Dopo la prima esperienza di campeggio ,tre anni fa ho provato a vincere le mie paure, ma ero di nuovo al punto di partenza.Io non voglio che la mia vita sia limitata dalle mie ansie.Sono vicina alla maggiore età e tra un pò andrò in vacanza da sola con gli amici.. . Mia madre non considera molto il mio problema,dice solo che è una fissa mentale, ma così facendo non capisce che non mi sta aiutando per niente! Spero in un suo consiglio.Cordiali saluti.

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  45. Non riesco a sgombrare la mente da alcun pensiero, è impossibile così riuscire a prendere sonno. Sono così stufo delle mie giornate tipo che provo il desiderio di svagarmi anche se sono le 4 del mattino. Non riesco proprio ad andare a letto soddisfatto. Cosa mi consigliate?

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  46. N0n ce la faccio più, prendo la melatonina 2 pastiglie prima di andare a dormire, provo a leggere per rilassarmi, ma continuamente la mia testa rimugina sui ricordi,sulle cose di tutti i giorni,macinando continuamente senza una tregua.Da più di 10 anni questo avviene tutte le notti, dormo solo qualche ora aiutata da pastiglie o goccie di vario tipo Lendormin Songar, ma alle 3 o 4 sono già sveglia.Non bevo caffè, né alcolici,spesso mi sveglio con incubi e urla. La sera evito di mangiare pesante, ma non conta niente, come vorrei avere la testa libera senza pensieri per dormire.La prego mi aiuti,non ce la faccio più!!!!!!!!!!!!!!!!

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  47. Salve, ho 20 anni e ho spesso difficoltà ad addormentarmi, soprattutto la notte prima di eventi importanti come gli esami universitari. L'anno scorso c'è stato un periodo in cui dormivo 2 ore a notte e mi svegliavo con il battito accelerato, ma non ho mai sofferto come la notte scorsa!
    Ieri è stata una giornata molto impegnativa, con sveglia alle 8.30 dopo ovviamente essere andata a dormire dopo le 2, vari servizi importanti, viaggio di un'ora in macchina centro commerciale e uscita con gli amici, insomma a fine giornata ero stanchissima! Nonostante ciò mi sono addormentata poco prima delle 7!
    Più passava il tempo più mi innervosivo e ad un certo punto sono scoppiata anche in lacrime a causa del sonno. Sono un tipo ansioso, rimugino molto prima di andare a dormire, soprattutto su quello che verrà, ma non so come fare altrimenti! In passato la musica mi aiutava ad addormentarmi, adesso non funziona neanche più quella e sono preoccupata perché tra poco iniziano le lezioni all'università e devo preparare un esame importante! AIUTO!

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  48. Ciao marilena, ho vent'anni e da quando io abbia ricordo ho sempre dormito pochissimo. Il fatto all inizio mi spaventava ma poi ho capito una cosa: la nottė ė mia amica! La notte mi ha aiutato a riflettere , sfogare i pianti, sorridere per i ricordi dei bei momenti, pensare ad una soluzione per aiutare il prossimo. La notte ė sempre stata al mio fianco e mi ha aiutato a crescere , nel mio caso l 'insonnia lo trasformata in un dono : fare del bene ! Fare del bene in ogni modo possibile! Ormai non ho mai sonno! A volte mi sento un alieno ! Un lupo solitario, vivo nella notte e se proprii ho bisogno di una pausa basta volerla! Sarà il sonno a cercarmi! Ragazzi un mio consiglio e penso che anche la dottoressa sara daccordo! Andate daccordo con la notte e questa vi concedera il sonno che desiderate! Un abraccio.

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  49. Ciao Marilena,sono Martina una ragazza di 22anni...é da circa 2 mesi che ho cambiato lavoro e adesso é un mese che non riesco più ad addormentarmi...vado nel letto alle 11 e prendo sonno verso le 4...ho provato con la melatonina e il lexotan ma niente...il mio disturbo ovviamente é causato dallo stress x il lavoro...adesso penso di aver fatto la cosa migliore ed ho chiesto aiuto ad uno psicoterapeuta...sto pensando di licenziarmi...a un ultima cosa...é 2 giorni k piango come una disperata...cosa devo fare?

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  50. concordo in pieno sul fatto di cercare di andare a letto allo stesso orario, sperimentato in prima persona. Se hai orari assurdi, sforzati di alzarti presto per fare qualcosa (io lo faccio per andare a correre con un amico) , fai qualcosa di intenso che ti svegli fuori, poi resisti durante il giorno a non dormire... ripeti il ciclo e dopo inizierai a svegliarti da solo ad un orario più decente e quindi dormirai più facilmente ad ore buone :)

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  51. Ciao sono una ragazza di 20 anni e da un mese che di notte non riesco a prendere sonno!! Avvolte riesco ad addormentarmi in tornò alle 21:30 per poi dormire un ora e poi se vegliarono senza più prendere sonno!! Intorno alle 5-6 del mattino mi addormento e dormo fino a mezzogiorno!! Mi è iniziato tutto un giorno in cui mi ero alzata prestissimo con un mucchio di impegni!! Quando arriva la sera pur essendo stanca non riuscivo a prendere sonno!! È ancora tutto oggi!! Non so che fare soffro di emicranee congenite e il mio cervello non smette mai di pensare!! Avvolte non me ne accorgo ma non so il perché cercò sempre di analizzare ogni piccola cosa oppure distrarmi con distrazioni che mi facciano pensare ad altro!! Sono ipotiroedea!!! Il mio dottore tempo fai aveva consigliato il Laroxyl un antidepressivo anche per emicranea!! Però non li voluto prendere perché mi ha detto il dott eche e molto forte!! Se riesco a dormire di notte lo faccio solo un ora perché ogni minima cosa mi sveglia!! Oppure per colpa della tiroide il cuore batte a 3 mila!! C'è qualche rimedio naturale?? Che mi posso aiutare?? La ringrazio!!

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  52. Salve Marilena,il mio ragazzo ha un probl che secondo me ora sta diventando troppo,non riesce a dormire molto,4-5ore a notte,alcune volte per addormentarsi ricorre all uso di alcune gocce o di un altro medicinale.alcune volte xò cm nel pom non riesce ad addormentarsi nemmeno prendendo le gocce e comincia ad agitarsi nonostante lui ritiene di sentirsi stanco morto.a volte questo acade anke la sera.cè un modo pre tornare alla "normalità" dormire tranquillamente ma soprattutto senza ricorrere a medicinali che possono provocare dipendenza?

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    1. Ciao,
      il tuo ragazzo può provare con qualche tecnica di rilassamento come per esempio il training autogeno. Qui di seguito un link agli esercizi base. Può provare l'esercizio della pesantezza.
      http://www.trainingautogeno-cesena.it/training/esercizi.html
      Oltre a ciò, naturalmente, è importante che lui comprenda le cause di questa insonnia, può essere un problema di salute, una paura da superare, uno stile di vita non adatto, una decisione da prendere, un'emozione da accettare....

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  53. Salve Marilena, le scrivo perché mia mamma (40 anni) da circa 3 anni non riesce a prendere sonno e la notte dorme al massimo 2/3 ore. Penso che lo stress, i continui problemi e le preoccupazioni siano la causa di tutto ciò. Problemi in campo lavorativo principalmente. Ho cercato di informarmi e trovare qualche rimedio, ma la situazione non migliora. Da circa 2 mesi prende le gocce, prima di andare a letto si fa la tisana.. riesce a dormire un paio di ore e basta,poi si sveglia e non prende più sonno..nonostante ciò durante la giornata non ha sonno ed è attiva!saprebbe darmi qualche consiglio?Grazie mille!

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  54. Non ho idea di cosa mi sia successo all'improvviso! Da ieri notte alle undici di sera io improvvisamente ho perso il sonno... Avevo sonno e poi magicamente è sparito.. mi sono svegliata la mattina dell'8 e mai più ho chiuso occhio.. non è da me.. io sognavo di andare in letargo perché amo dormire.. questa notte è stata molto nervosa... Una camomilla concentrata non mi ha fatto nessun effetto.. ora si è fatto giorno e mi sto chiedendo come farò

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  55. mi chiamo giusy ho 20 ed é dall etá di 14 anni che non riesco a dormire più!! non ce la faccio a vivere cosi! non dormo mai, quando l'orologio segna le 6 del mattino allora chiudo occhio, ma mezzora dopo suona la sveglia e devo alzarmi! dormo mezzora o massimo un ora al giorno!! non so più che fare! ho provato di tutto! ho seguito percorsi con una psicologa ma nulla! ho preso farmaci, usato erbe rilassanti ma niente di niente! non riesco a dormire! ho anche provato a fumare un paio di canne per la disperazione prima di mettermi a letto! ma non cambia nulla! non riesco a dormire!! sono sempre nervosa. negli ultimi 3 anni mangio tantissimo per via dello stres! non riesco a studiare, capire cosa mi dice la gente, anche lavorando ho dovuto mollare perché non riesco a rendere bene! corro, faccio palestra, leggo. passeggio giornalmente con il mio cane, ma anche facendo questo nulla! i miei amici mi prendono per pazza perché durante la notte li chiamo e li sveglio! ma non lo faccio apposta! mi sento cosi attiva durante la notte che cerco qualcuno con cui parlare! piango perché non é normale questa vita! sanno tutti dirmi la solita frase "é l'etá" ma non é cosi! tutti dormono, perché io no??? voglio studiare͵prendere la patente e lavorare! ma non riesco a fare nulla di tutto ciò! non rendo bene! non so fare nulla!! sono inutile cosi! aiutatemi per favore!!

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  56. Ciao mi chiamo bonny, e da un paio di giorni che mi addormento alle 11:00 di sera e mi risbeglio dopo 2 3 ore massimo! E non prendo piu sonno! Non cela faccio piu.... la testa mi scoppia!!! Devo andare dal. Medico?

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    1. C'è sempre un motivo per cui non riusciamo a dormire. Prova ad individuare il tuo e lavoraci su.
      Le cause alla base dei risvegli notturni sono molteplici.
      Quando i risvegli notturni si manifestano frequentemente, spesso sono dovuti alle apnee oppure ad un problema alle gambe, una sorta di scossa di breve durata alle gambe che si manifestano ogni 30-40 secondi.
      Oppure possono essere legate a un periodo di stress, a una sensazione di dolore, a un brutto sogno, oppure a cause esterne, come il russamento di chi dorme vicino o il rumore proveniente dalla strada.
      A livello psicologico, il risveglio notturno può derivare dalla paura di lasciarsi andare, di rilassarsi. Può essere dovuto ad un evento esterno che ci dà preoccupazione, oppure un pensiero che vogliamo scacciare, che non accettiamo, e durante la notte, il nostro inconscio che ha meno filtri, lascia andare quel pensiero e lo porta alla consapevolezza. Ma siccome facciamo di tutto per mandar via quell'idea, ci risvegliamo, per boicottare l'inconscio.
      Se i fastidi continuano per più di 10-15 giorni, parlane con il medico.

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  57. buongiorno dottoressa mi chiamo angelo sono un ragazzo di 23 anni e da qualche tempo soffro di disturbi di ansia a causa di un boccone andato di traverso nei mesi scorsi mi sono curato con gaviscon biomucil e raniben dato che rigurgitavo cibo. Sono stato bene dopo un po' e poi mi venne la fissazione di provocarmi eruttazioni. Il problema lo risolsi andando da un gastoenterolo e psicologo e problema risolto. Da un mese mi è ritornata la fissazione e sto dormendo in media 2-3 volte a settimana perché ho paura di non eruttare durante la notte. Cosa posso fare per risolvere il problema? se mi potete rispondere grazie di tutto

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    1. Angelo, che spavento avrai provato. Per un boccone di traverso si può morire!
      Capisco perché hai paura di dormire!!
      Sei stato molto bravo a rivolgerti sia ad un medico che ad uno psicologo (potresti ricontattarlo se ti sei trovato bene).
      Non so bene come aiutarti, il tuo è un tema molto personale, legato alla legittima paura di provare terribili sensazioni e alla paura di morire.
      Vorrei darti un contributo teorico a quello che ti è successo e ancora ti succede.
      Se ho capito bene hai un desiderio di provocarti il vomito. Ho alcune ipotesi in merito: vomitare significa liberarsi, svuotarsi. Immagino che liberazione assoluta hai provato quando hai risolto il problema del boccone bloccato!! Quella sensazione ti è rimasta nel corpo, ed è stata talmente bella che il tuo inconscio te la ripropone a caso, senza un motivo apparentemente logico. Forse c'è un tema nella tua vita attuale, che è indirettamente connesso a questo desiderio fisico di rigurgitare. Una costrizione che non riesci a sopportare, un segreto da trattenere, delle cose da dire, un lavoro che non ti piace, uno stress particolare che ti limita nell'esistenza. Pensaci, e se lo individui, lavora su quel tema. E' probabile che poco alla volta sparisca anche il tuo impulso.
      Inoltre vorrei dirti che Freud, nel parlare dei nostri istinti, dice che esiste un impulso alla vita ed un impulso alla morte. Nella tua esperienza hai rischiato di morire, risvegliando il tuo impulso di morte...spavento, dolore...ma anche esperienza elettrizzante....un pochino, il tuo desiderio di vomitare può essere legato a quella sensazione di soffocamento che si prova un po' prima dell'atto...
      Su questo, qualche domanda che puoi farti è: sono soddisfatto della mia vita o sono un po' annoiato? Ho forse bisogno di fare qualcosa di elettrizzante?
      Buona autoanalisi.

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  58. salve dottoressa sono angelo grazie per la tempestiva risposta farò come avete detto

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  59. Salve dottoressa, mi chiamo valeria. Io purtroppo da tre notti non riesco a dormire. In verità durante queste notti rimango in una costante dormiveglia, ma mi sembra ogni tanto di riuscire ad addormentarmi risvegliandomi dopo poco da una scossa o uno scatto, credo dovuto al periodo di ansia che sto passando. Il problema è che, anche di giorno, quando provo a stendermi non riesco a prendere sonno nonostante l'enorme stanchezza fisica e mentale. Questo si sta riflettendo in maniera molto negativa sulle mie giornate. Quello che mi domando è se sia possibile non riuscire a riposare la mente per così tanto tempo senza mai entrare nella fase REM (che dovrebbe essere la fase piu riposante del sonno)? Si arriva ad un punto in cui il fisico e la testa crollano? Ho già preso appuntamento con uno psicoterapeuta della mia città per giungere alla base del mio problema ansioso, ma quello che vorrei sapere è quanto possa essere dannosa questa costante mancanza di riposo.
    Oltretutto ho letto su internet di una malattia molto rara che sia chiama Insonnia sporadica fatale, ed ora temo persino di avere quella (sono anche ipocondriaca come se non bastasse).

    La ringrazio sin d'ora della risposta.

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  60. Caro dottoressa, anzitutto grazie per tutti i consigli agli utenti, leggerli è senz'altro importante per tutti. Le spiego il mio problema. Causa ansia, stress ed effetti collaterali farmaci anti-asma, ho cominciato a soffrire d'insonnia circa 1 anno fa. Dopo varie situazioni, penso di aver risolto questi problemi, ma prendendo sonno verso mezzanotte mi sveglio massimo alle 5 o qualche volta alle 6 tutt'oggi. Ho provato valeriana, passiflora ed altre rimedi naturali (fiori di bach etc). Prendo attualmente melatonina (3mg prima di andare a letto e 2mg appena mi sveglio alle 5 per tentare di riaddormentarmi) ma l'effetto è che sto dalle 5 alle 7.30 senza dormire (veglia pura) e dalle 7,30 alle 8 mi addormento ma suonando la sveglia alle 8 mi alzo molto male. Coem posso fare a riempire quel buco di sonno dalle 5 alle 7.30? Premetto che ho provato anche a sospendere la melatonina ma è uguale, ho provato a non prendere nulla ma non cambia niente. Sono sicuro di avere bisogno di altre ore di sonno perchè mi sveglio con mal di testa, cervello "ovattato", comincio ad aver problemi di memoria. Sto cercando di parlare di più, di aprirmi e non reprimere le emozioni, con tutti. Sto cercando di non prendere sonniferi e medicinali, ma che siano quelli ora l'unica strada percorribile? Grazie mille in anticipo per il suo parere

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    1. Salve marilena, sono una ragazza di 25 anni ed è più di un mese che soffro d ansia dopo aver avuto un attacco di panico.il problema adesso si è aggravato con l insonnia.sono tornata da due giorni a casa dai miei dopo un anno di convivenza terminata momentaneamente x motivi di lavoro del mio ragazzo.mi sento sola, mi addormento verso le 24 ma intorno alle 4 mi sveglio e non dormo più, tra la latro quel poco che dormo è un dormiveglia. Vorrei tanto tornare ad essere quella di prima, prima dell attacco di panico. Spero tu mi posso aiutare.grazie anticipatamente

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  61. Buonasera dottoressa.. Sono una ragazza di 18 che non ha una vita molto movimentata. Fatto sta che non ho mai avuto problemi di sonno fino a novembre scorso.. Pensavo che quel periodo brutto fosse passato, ma ecco che ritorna. Ora é peggio di prima. Tutte le notti non riesco a dormire e non capisco perche, quando dormo a casa del mio ragazzo, arrivo a dormire fino a 9 10 ore. Da piccola ho avuto dei problemi in famiglia, e da li sono diventata una tipa molto ansiosa. Potrebbe derivare da li questa mia insonnia? Ho una terribile paura di diventare depressa, che il mio cervello non regga più fino ad un certo punto.
    Attendo sue risposte

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    1. Ciao,
      di ciò che hai scritto mi hanno colpito le prime e le ultime tue parole: ...."sono una ragazza di 18 anni che non ha una vita molto movimentata...." e "....ho una terribile paura di diventare depressa....".
      La depressione è un stato emotivo in cui si ha un forte calo dell'interesse, non si riesce più a provare piacere nelle attività che prima ci interessavano e ci facevano stare bene. Ci si sente sempre giù e/o irritabile, ci si sente stanchi, si hanno pensieri negativi, e spesso si sente la vita come dolorosa e senza senso. Hai paura di questo?
      Se la risposta è sì, ti consiglio di concentrarti sugli aspetti della tua vita che più ami: prenditene cura, aggiungi, piacere alle tue giornate, fai cose per sentirti appagata. Lavora un po' sulla tua autostima...
      Non ti preoccupare, hai una vita meravigliosa davanti, rendila un poco più vivace ed anche il tuo sonno ne troverà giovamento. Se ti senti confusa e non sai bene cosa ti piace o no, ti consiglio una psicoterapia che ti aiuti a far luce su ciò che per te è importante nella vita.
      Un saluto

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  62. Ciao Marilena Sono Un Ragazzo 17 anni le spiego il mio problema era nel 2010 quando per 4 serate non riuscivo a dormire mi giravo mi rigiravo ma niente ma dopo 5 anni e una settimana che si ripete 21.30 vado a letto mi addomento subito ma poi mi risveglio e non riesco piu a dormire tipo a volte mi è capitato di dormire con mia mamma nel letto io li prendo subito sonno e poi a meta notte mi alzo e me ne vado nel mio letto e prendo sonno pero quando la sera che vado a letto non riesco ad addomentarsi penso che sia l'ansia che sento che i battiti cardiachi del cuore li sento nell'orecchio non mi fa dormire ti prego aiutami tieni un consiglio da darmi
    Grazie Un Abbraccio

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    1. Ciao, mi spiace ma non so darti un consiglio speciale se non quello di rivolgerti ad uno psicologo. Sembra che la tua insonnia sia cronica ed hai bisogno di capire perché ti capita e successivamente rieducarti al sonno.
      L'unico piccolo consiglio pratico che vorrei darti è rispetto al battito cardiaco che senti e non ti fa dormire: prova a dormire a pancia in su e con la testa leggermente sollevata da un cuscino. Forse andrà un pò meglio.
      Ti auguro di trovare pace.

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  63. salve io ultimamente soffro di mal di testa forti e l'altro ieri mi e capitato che mi sono messa nel letto meta pomeriggio che avevo mal di testa mi sono addormentata subito e ad un certo punto mi e mancato il respiro non riuscivo a respirare e mi sono veramente spaventata cosa puo'essere?

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    1. Ciao, se ti succede di nuovo ti consiglio di consultare un medico.
      Cosa ti ha spinto a rivolgere ad una psicologa questa domanda? Pensi che sia un sintomo di ansia, disagio emotivo, o addirittura un attacco di panico? In effetti la mancanza di respiro nel sonno può essere sintomo di varie cose: un brutto sogno od un attacco di panico, ad esempio. Comunque un' emozione forte che è arrivata, e per te è talmente intensa da togliere il fiato.
      Hai indagato i motivi del tuo mal di testa? Se hai anche solo una piccola idea che esso dipenda d un tuo stato di tensione, prova a fare qualche colloquio con uno psicoterapeuta, magari ad orientamento psicosomatico. Ciao

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  64. Ciao ho 20 anni e sono una studentessa fuori sed da quando sono finite le lezionii primi di giugno e sono cominciati gli esami la sera vado sempre a letto tardissimo almeno le 2.. Stasera ho raggiunto il culmine sono a letto dalle 2 e ancora non riesco ad addormentarmi nonostante sono stanca e poi la mattina non riesco ad alzarmi ad un orario decente.. Non so piu come fare ho anche smesso di bere il caffe di sera ma nulla.. Piu vedo che la sera di fa tardi piu penso che il giorno dopo non mi svglieró presto x studiare.. Consigli??

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    1. Ciao,
      l'ansia si manifesta in mille modi e ci gioca brutti scherzetti. Nel tuo caso ti tiene sveglia, rischiando di compromettere la tua lucidità durante lo studio e addirittura di farti perdere del tempo dormendo di mattina, momento in cui invece potresti studiare.
      Per prima cosa potresti provare ad accettare il fatto che funzioni così, e non disperarti se invece di svegliarti alle 8 ti svegli alle 11. Pazienza, se vuoi studiare, lo farai comunque. L'accettazione è il primo passo, continuando a giudicarti e vivere questa cosa come un problema non farai altro che ingigantire la situazione peggiorandola. Più non riesci a dormire, più ti colpevolizzi, ti arrabbi con te stessa, ti agiti e non dormi.
      Anche se vai a dormire alle 2, ti basteranno 8 ore di sonno. Dunque potrai puntare la sveglia alle e10.30 per esempio e studiare dalle 11 alle 14. Poi fare quel che vuoi, per poi tornare a studiare magari ancora 2 ore dalle 18 alle 20. Organizza il tuo tempo in base alle tue esigenze!
      Se non lavori sei fortunata perché questa cosa molto importante poi ancora farla.
      Poi ti lascio il link ad un articolo sull'ansia d esame, forse potrà esserti utile.
      http://psicologainrete.blogspot.it/2011/06/esame-di-maturita-consigli-per-gestire.html
      Buoni esami!

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  66. buonasera dottoressa salve sono angelo il ragazzo che ha scritto lo scorso 20 febbraio su questo blog già sapete la mia situazione e voglio tenervi informato che fino a stanotte sono stato bene con l'ansia e la paura di non dormire. c'è stato un momento che non riuscivo a dormire più ma poi è ritornato tutto normale, sono andato in vacanza tutto bene addirittura dormivo anche di pomeriggio insomma era scomparso tutto le eruttazioni ecc.... mentre vi scrivo piango perché vorrei tornare come prima ma non so che fare ho seguito i suoi consigli e tutto ok ma da stanotte l'inferno se mi potete aiutare grazie

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  67. Come devo fare? ho problemi nel dormire! Cioè ho sonno talmente sonno che oggi non mi tenevo neanche in piedi e per di più ho dovuto finire 2 ore prima il lavoro e cercare di andare a dormire a casa ma non ci sono riuscito.
    Niente!! chiudo gli occhi, provo a respirare in modo relax ma niente non mi addormento.
    Poi mi capita anche di notte, che magari mi sveglio e resto seduto circa 10 minuti nel letto con gli occhi chiusi, poi magari mi alzo mangio un po di frutta e ritorno a letto ma senza miglioramento.
    Che sono ansioso questo già lo so, i problemi li abbiamo tutti, ma non mi succede sempre. Perché??????
    Ho provato anche la mariuana

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  68. Salve, è molto interessante cio che avete scritto riguardo all' Insonnia. Ho provato a fare ciò che dice, il problema è che io non mi rispecchio nelle cause che la generano (il non riuscire a lasciarsi andare per esemipo), anche se persone a me vicine sostengono che è proprio quello il mio problema. Non riesco a prendere sonno la.sera, prima delle 3.30 non mi addormento mai, la cosa peggiore è che non mi sveglio al mattino, non sento la.sveglia, e non.vado ai corsi dell uni. Come la affronto questa situazione ? devo e voglio assolutamente risolverla!!!!

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    1. Ciao,
      devo dire che non mi dai molti indizi per aiutarti....
      Mi sento di dirti due cose: io farei luce sul tema università. Mi dici che non senti la sveglia e non vai ai corsi dell'università. Forse c'è qualcosa che ti spinge a mollare un po' su questo fronte.
      Altra cosa che voglio dirti è questa, ed è ciò che spesse volte mi trovo a sottolineare alle persone: scrivi che devi assolutamente risolvere questo problema, dunque trova delle soluzioni importanti. Scrivermi è solo il primo passo, io non ti posso aiutare, posso solo promuovere in te curiosità, darti qualche indizio su cui lavorare. Siccome ognuno di noi è differente, quando si sente di avere una problematica di tipo psicologico, la cosa più pratica da fare è rivolgersi ad uno psicologo e sviscerare insieme la questione. Mettiti faccia a faccia con uno psicologo e parlagli di te. Vedrai che in pochi incontri capirai molte cose della tua insonnia! Buon tutto

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  69. Salve. Ho 43 anni uomo...da dove iniziare?...soffro di insonnia ormai da dieci anni...e più passa il tempo più questa peggiora..io li chiamo "cicli", nel senso che sono dei periodi peggiori di altri..e questo è il peggiore di tutti. mi addormento con difficoltà e mi sveglio presto tipo verso le 4...di giorno sono uno straccio. Sono sempre stato un tipo ansioso...ma più che altro stò sempre a rimuginare sul mio passato, specie su una relazione extraconiugale con una donna chiusa mesi fa.. La cosa incredibile è che ho fatto di tutto per allontanarla dalla mia vita perché non volevo perdere la mia famiglia. Poi quando lei se ne è andata e si è messa con un altro io ho perso la testa..Ho cercato in tutti modi di riprenderla ma lei giustamente ha detto no. .non c'è giorno che passi senza che la mia mente si fermi a pensare a lei. Ed il fatto che lei lavora nella mia stessa azienda e si sia messa con un altro collega peggiora questo mio malessere visto che spesso li vedo insieme. Però l'insonnia c'era anke prima, quando uscivo con lei e lei viveva solo per me!...Insomma io non riesco a capire mè stesso..il mio psicologo mi ha detto che il problema è la mia insoddisfazione sia nel matrimonio ma nella vita stessa. E lei è stata sia una specie di fuga dalla realtà sia il terrore di perdere mia moglie e mio figlio. Insomma a 43 anni mi sento un vecchio fallito che non ha realizzato nulla nella propria vita. Ancora però lui non riesce a capire se la mia è insonnia da ansia o da depressione....Io so solo che non ce la faccio più....di giorno ho il cuore che batte a mille e la cosa bella è che non ho affatto sonno ma mi sento super attivo!...vado anche in palestra per stancarmi. Ma niente, è come se il mio corpo non smettesse mai di rilassarsi e la mia mente di pensare. Ho provato sia le benzo che il laroxyl, sia la melatonina che le gocce naturali..niente, non riesco a lasciarmi andare...mi scuso se mi sono dilungato..

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  70. Io con la melatonina ho risolto tutto: dormo benissimo, senza sentire nulla; mi risveglio riposata e fresca. Che voglio di più? Ho fatto la scorta acquistando su internet (Farmateca.it) e ho pure risparmiato. Ora sono proprio serena

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  71. Salve, è da quando ero incinta che ho problemi d'insonnia, avvolte iniziale, avvolte terminale. Spesso la mattina, una volta sveglia non riesco a riaddormentarmi, approffitto di stare cin me stessa. Per 3anni sono stata acasa con mio figlio, senza tanti aiuti. Mi sentivo in gabbia, non mi prendevo quasi mai tempo per me stessa perché mi sentivo in colpa, in primis per mio figlio, secondo perché non lavoro e per non spendere. Ci ho rinunciato anche alla parucchiera. Mio marito lavora per fortuna ma spesso si dedica ai suoi hobby e dopo cena esce sempre, avvolte torna anche alle 2-3 di notte. Il sabato si trova da fare perché dice che si annoia. Io mi sento abbandonata, la sera ho bisogno di una carezza, un'abbraccio, ma lui non c'è, anche se sta acasa si mette sul divano e guarda la tivù fino alle 3. Il pomeriggio invece,mi cerca, quando dorme mio figlio e avvolte lo allontano perché mi sento usata. Non ho soldi miei e quando mi servono devo sempre chiedere. Sono sempre stata una ragazza indipendente economicamente e questa situazione mi manda via di testa. Ho già un trascorso di depressione e ho tanta paura di ricadere. Spesso piango di nascosto e mi sfogo un po,perché se mi vede mio marito mi chiede che ho ed è inutile che glielo dico xke dice che sono squilibrata e mi prende in giro.Non voglio ricominciare con gli psicofarmaci, devo restare lucida per mio figlio. L'anno scorso è mancato mio padre, ho sofferto tanto... Con i miei fratelli non mi parlo e mia madre mi cerca solo quando gli serve qualcosa.... Che devo fare??

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